FIAMME GIALLE
Il sussidio e i “furbetti”: nove nei guai, 175mila euro incassati indebitamente
Dichiarazioni mendaci per ottenere il reddito di cittadinanza: operazione della guardia di finanza di Luino
Hanno intascato il reddito di cittadinanza. Ma non ne avevano diritto. Nove persone residenti nell’Alto Varesotto sono finite sotto la lente d’ingrandimento della guardia di finanza di Luino. In tutti i casi sottoposti ad approfondimento, attraverso la verifica degli atti e dei contratti registrati presso l’Agenzia delle Entrate, sono emerse dichiarazioni mendaci che hanno permesso a nove soggetti di accedere, indebitamente, al contributo. Questi ultimi hanno così fruito complessivamente di oltre 175.000 euro destinati al sostegno del reddito familiare. Le irregolarità riscontrate sono state prontamente segnalate alla Procura della Repubblica di Varese per gli aspetti penalmente rilevanti, nonché alla locale Direzione Provinciale dell’INPS, al fine di adottare i provvedimenti necessari di decadenza, revoca e recupero dei contributi erogati.
Controlli nell’Alto Varesotto
L’operazione rientra nell’attività del Comando Provinciale di Varese a tutela della spesa pubblica e delle prestazioni sociali rivolte alle fasce meno abbienti della popolazione, con particolare riguardo alle erogazioni di sostegno al reddito. I recenti controlli eseguiti dai Finanzieri della Compagnia di Luino hanno interessato i beneficiari del Reddito di Cittadinanza residenti nel territorio dell’Alto Varesotto che, a partire dal 2019, hanno presentato istanza per accedere al beneficio volto a integrare il reddito familiare e supportare le spese relative alla locazione dell’abitazione principale.
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