L’IDEA
«Rilanciare Somma Lombardo passando da Malpensa»
Dalla “Navetta” all’aumento della tassa di soggiorno, le proposte dell’assessore Francesco Calò per intercettare i turisti di passaggio
Da città di passaggio a polo turistico strategico della provincia. È la visione rilanciata dall’assessore all’Urbanistica e Marketing territoriale di Somma Lombardo Francesco Calò, intervenuto nel dibattito sul futuro del turismo legato all’aeroporto di Milano Malpensa. «Per anni Somma Lombardo è stata vista solo come una città accanto a Malpensa. Oggi però i numeri raccontano altro: siamo il Comune con il maggior numero di presenze turistiche della provincia di Varese», sottolinea Calò, rivendicando il percorso costruito negli ultimi anni dall’Amministrazione.
LA SFIDA: FERMARE CHI OGGI PASSA SOLTANTO
Per l’assessore il nodo politico e strategico dei prossimi anni sarà trasformare i viaggiatori business in turisti. «Fare in modo che chi oggi dorme durante la settimana a Somma scelga di fermarsi, vivere il territorio e partecipare ai nostri eventi», spiega. Una strategia che punta a valorizzare il Castello Visconti di San Vito, il Ticino, Volandia, il centro storico e l’offerta commerciale cittadina. Per Calò il potenziale esiste già ed è stato confermato anche dai dati regionali sul turismo provinciale: adesso la sfida è trattenere le persone e trasformare il soggiorno lavorativo in esperienza turistica.
IL PROGETTO NAVETTA E LA MOBILITÀ
Tra i progetti simbolo c’è la nuova “Navetta”, pensata per collegare in modo circolare Somma Lombardo, Malpensa e Cardano al Campo. Il servizio attraverserà il centro città, la stazione, le aree commerciali, i parcheggi, Cascina Costa e le frazioni di Maddalena e Case Nuove, oggi vicinissime all’aeroporto ma spesso poco collegate. La frequenza prevista è di una corsa ogni 45 minuti. «Un collegamento che unisce il territorio» è lo slogan scelto dall’Amministrazione, con l’obiettivo di offrire un’alternativa concreta a lavoratori, cittadini e turisti. Accanto alla mobilità, Calò rivendica anche il lavoro sul “grande anello verde”, la tangenziale verde sviluppata insieme al CAI per rafforzare la rete ciclopedonale e il turismo lento.
LA TASSA DI SOGGIORNO
Nel progetto di rilancio rientra anche l’aumento della tassa di soggiorno, una scelta che l’assessore difende apertamente. «Una parte di quelle risorse deve servire a costruire servizi utili al territorio», spiega. L’obiettivo è reinvestire gli introiti in collegamenti, mobilità moderna, eventi diffusi, valorizzazione del commercio e riqualificazione urbana. Per Calò la crescita turistica di Somma non può limitarsi ai numeri dei pernottamenti: deve diventare un’occasione di sviluppo complessivo per la città. La linea dell’Amministrazione è chiara: sfruttare la posizione accanto a Malpensa non più come semplice area di transito, ma come motore per creare una nuova identità territoriale capace di attrarre, accogliere e trattenere visitatori.
© Riproduzione Riservata


