IL CANTIERE
Scongiurare l’infrazione Ue: via al restyling del depuratore
Partiti i lavori a Olgiate dell’impianto gestito da Alfa. L’obiettivo è anche la tutela del fiume Olona
Corsa contro il tempo per evitare un’infrazione della Comunità Europea alla provincia di Varese: Alfa srl, gestore del servizio idrico integrato, sta attuando il revamping completo del depuratore di Olgiate Olona. Obiettivo: tutelare il fiume Olona, risorsa preziosa del territorio, attraverso il notevole miglioramento della qualità delle acque in uscita.
GLI INTERVENTI
L'impianto sarà adeguato in tutte le sue parti: dall’ingresso, con una nuova sezione di grigliatura grossolana dei reflui fognari in entrata e il potenziamento della dissabbiatura, fino ai trattamenti terziari avanzati delle acque in uscita, grazie a nuovi comparti per la filtrazione con dischi a tela e la disinfezione a raggi UV.
Sarà inoltre sostituito completamente il sistema di insufflazione del comparto biologico, con l’introduzione di nuove apparecchiature per l’areazione intermittente.
IN ATTIVITÀ DA QUASI 40 ANNI
La finalità è anche ottimizzare i consumi energetici, come chiede l'Europa. Attivo da quasi 40 anni, il depuratore di Olgiate Olona riceve gli scarichi fognari di sei comuni: Olgiate Olona, Castellanza, Fagnano Olona, Gorla Maggiore, Gorla Minore e Solbiate Olona, per una popolazione servita di oltre 90.000 abitanti equivalenti e una portata media di circa 16.000 metri cubi/giorno.
A DIFESA DELL’OLONA
Insieme ai piccoli impianti di Viggiù e Cantello e a quelli di maggiori dimensioni presenti a Varese-Pravaccio, Gornate Olona e Cairate, quello di Olgiate Olona è parte di una rete di depuratori posti a salvaguardia dell’Olona, una delle risorse naturali più importanti del territorio e che in passato era considerato tra i fiumi più inquinati d’Europa.
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