LA LETTERA
Sesto, la Comunità islamica saluta don Andriolo
Dal presidente Mohamed El Mastaoui un messaggio di gratitudine
La lettera aperta con cui don Luciano Andriolo ha salutato la comunità di Sesto Calende ha suscitato profonda commozione, superando i confini della parrocchia per toccare l’intera cittadinanza. Tra le voci più toccanti c'è quella dell'Associazione Culturale Islamica Ticinese, guidata dal presidente Mohamed El Mastaoui, che ha espresso pubblica gratitudine e stima verso un sacerdote capace di unire «le sponde e le anime» del territorio. In tre anni di servizio, don Luciano non è stato solo una guida spirituale per i cattolici, ma un punto di riferimento per il tessuto sociale locale. La comunità musulmana ha voluto ringraziarlo per il supporto, la cordialità e la sua autentica apertura. Attraverso il dialogo sincero, don Luciano - come si legge nel messaggio firmato da El Mastaoui - ha fatto sentire ognuno accolto, traducendo in gesti quotidiani i concetti di fratellanza e bene comune. I fedeli islamici hanno espresso massimo rispetto per la sofferta e coraggiosa decisione del sacerdote di fermarsi per ritrovare equilibrio e serenità, definendo la scelta un atto di grande umiltà e saggezza. Nel salutarlo, mentre si appresta a iniziare un nuovo cammino spirituale e di ascolto al Romitaggio di Ghirla e a Varese, l'Associazione rimarca di volerlo accompagnare con i migliori pensieri, ricordandogli che a Sesto Calende troverà sempre una porta aperta e amici sinceri pronti a riabbracciarlo.
© Riproduzione Riservata


