L’INDAGINE
Si fingono nipoti per svuotare il conto di un’anziana
Dalla polizza vita ai gioielli: il piano della coppia per isolare la vittima e rubarle i risparmi
La Polizia di Stato di Novara ha disposto misure cautelari nei confronti di una coppia: i due indagati avevano circuito una signora di novant'anni, inducendola a isolarsi dai suoi parenti, disponendo dei suoi mezzi di pagamento e dei soldi della sua assicurazione. Le forze dell’ordine hanno inoltre sequestrato beni per oltre 150mila euro.
La polizia è intervenuta una prima volta il 12 febbraio, quando i due hanno accompagnato la signora in una filiale Intesa San Paolo di Novara, presentandosi come suoi nipoti e chiedendo all’anziana di prelevare 30mila euro dalla sua polizza vita per poterne eventualmente disporre sul conto corrente. Insospettiti dalla richiesta, i dipendenti della banca hanno allertato i carabinieri. In seguito ai primi accertamenti, le forze dell’ordine hanno riscontrato l’assenza di legami di parentela tra la coppia e la vittima e il decadimento cognitivo della donna. In seguito all’accaduto, i due sono stati denunciati per circonvenzione di incapace.
Le indagini successive hanno rivelato che la coppia si era impossessata del bancomat della vittima dal 2023, prelevando e facendo pagamenti estranei agli interessi dell’anziana per 150mila euro, ai quali si aggiungono altri 150mila euro che la donna è stata convinta a disinvestire dalle proprie polizze assicurative.
Il 15 aprile una perquisizione nel domicilio degli indagati ha portato al sequestro di gioielli che la coppia ha giustificato come regali della vittima, alla quale avevano sottratto anche i documenti e i numeri di telefono che le forze dell’ordine ritengono appartenere ai suoi parenti più prossimi. Il giudice per le indagini preliminari ha così disposto per i due di divieto di avvicinamento alla persona offesa con l’installazione del braccialetto elettronico.
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