AMMINISTRATIVE 2026
Somma, nomi e prospettive del governo Pezzotta
Centrodestra a Palazzo Viani Visconti dopo undici anni. Il ritorno dell’ex sindaco Colombo
Undici anni dopo il centrodestra torna a governare Somma Lombardo. Le elezioni hanno ridisegnato gli equilibri politici cittadini e consegnato a Silvio Pezzotta il compito di guidare Palazzo Viani Visconti.
«Ho in mente un’idea»
Tra ritorni, esclusioni eccellenti e nuovi protagonisti, la Sala del Camino si prepara a cambiare volto. E mentre il nuovo sindaco festeggia il risultato ottenuto, si apre già il confronto sulla composizione della giunta. «Ho un’idea in mente, ma prima voglio confrontarmi con la squadra», ha spiegato Pezzotta. L’obiettivo è costruire un gruppo forte e pronto a partire fin dai primi giorni di mandato. Domani ci sarà la proclamazione degli eletti e del sindaco. Il centrodestra ha dieci giorni per convocare il consiglio comunale. E la giunta? Dovrà essere definita entro la prima convocazione in sala del Camino.
Il nuovo consiglio comunale
La vittoria del centrodestra consegna a Fratelli d’Italia il ruolo di principale forza della maggioranza. Entrano in consiglio Manuela Scidurlo, vera regina delle preferenze con 280 voti, Laura Besnate (174), Daniele Consonni (154), Walter Casula (106) e Giuseppe Loffredo (64). Tre i seggi per Forza Italia, che porta in aula Simone Iametti (91 preferenze), Gerardo Locurcio e Vilma Righini. Due quelli della Lega, con la conferma di Mariangela Aguzzi Casagrande e il ritorno dell’ex sindaco Guido Colombo. Sui banchi dell’opposizione siederanno invece Stefano Aliprandini, Stefano Bellaria - il più votato del centrosinistra con 203 preferenze -, Fabio Daddozio (95), Ronny Francisco Zea Cedeno (94), Claudio Brovelli per Sinistra per Somma ed Edoardo Piantanida Chiesa per Somma Futura.
La giunta che verrà
Una certezza esiste già: Manuela Scidurlo sarà il vicesindaco della nuova amministrazione. Fratelli d’Italia, forte del peso elettorale conquistato, punta anche ad altri assessorati e i nomi di Laura Besnate e Walter Casula sono tra i più accreditati. Daniele Consonni, coordinatore cittadino del partito, sembrerebbe invece orientato a svolgere un ruolo politico di primo piano restando fuori dalla giunta. Anche Forza Italia rivendica spazio nella squadra di governo, mentre nella Lega il nome più quotato resta quello di Guido Colombo. Resta da sciogliere il nodo dell’ultimo assessorato: Pezzotta sceglierà un giovane amministratore della coalizione oppure una figura esterna? Da capire anche quale sarà il ruolo dell’Udc, di Noi moderati e della lista civica nella futura squadra.
Chi entra e chi esce
Tra le conferme spiccano Claudio Brovelli, che continua a rappresentare il punto di riferimento di Sinistra per Somma, ed Edoardo Piantanida Chiesa, ormai volto consolidato di Somma Futura. Sul fronte opposto, la grande protagonista è Manuela Scidurlo, mentre il ritorno di Guido Colombo segna uno dei dati politici più significativi della tornata elettorale. La Lega, pur ridimensionata rispetto al passato, conserva una presenza istituzionale. Restano invece fuori dalla Sala del Camino il segretario cittadino del Pd Xhuljano Banaj e Sandro Criseo, protagonista delle primarie del centrosinistra contro Aliprandini. Fuori anche Alberto Barcaro: i 151 voti ottenuti da Futuro per Somma Lombardo–Noi Moderati hanno contribuito alla partita politica ma non sono bastati per garantirgli un seggio. Per lui si chiude così anche l’esperienza in Provincia di Varese dopo quindici anni di presenza nelle istituzioni. Ora il voto è archiviato. Comincia la partita del governo cittadino. E le prime mosse di Pezzotta saranno osservate con attenzione tanto dalla maggioranza quanto da un’opposizione che si prepara a un ruolo di controllo serrato.
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