RIFORNIMENTI
Tagli delle accise ignorati e aumenti: è caos carburanti
Segnalazioni nel Varesotto: c’è chi non ha rimodulato i prezzi dopo la sforbiciata delle accise decisa dal Governo. Le proteste degli automobilisti
Ci sono dei distributori di carburante in provincia di Varese (e non solo) che non stanno applicando il taglio di 25 centesimi al litro sulle accise. Qualche automobilista lo ha segnalato alla Prealpina e oggi, venerdì 20 marzo, lo conferma anche Massimo Sassi, presidente di Faib (Federazione autonomia italiana benzinai) Confesercenti regionale Varese. «Quando si parla di accise – commenta Sassi – la legge è chiara. Appena viene firmato il decreto, ci si deve adeguare. Quindi, per chi non applica il taglio, se dovesse arrivare un controllo, è un problema loro».
Le multe
Arriveranno le multe così come annunciato dalle istituzioni, a partire dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni? Si vedrà. Di certo, nel frattempo, i varesini, temendo altri aumenti, in queste ore stanno compiendo un assalto alla pompa e, così, molti distributori stanno restando senza benzina o gasolio. Insomma, nelle stazioni di servizio della provincia di Varese sta succedendo di tutto. Per esempio «stamattina le compagnie petrolifere hanno aumentato un’altra volta di 9 centesimi il gasolio e di 6 centesimi la benzina. Si parla di un altro aumento per domani. Vuol dire che l’aiutino che ci ha dato il Governo sulle accise ce lo stiamo già mangiando». Una scorpacciata, però, indigeribile per tutti. Tranne che per i petrolieri.
© Riproduzione Riservata


