MODA
Taschino, l’alta orologeria diventa cultura pop
Il mondo delle lancette sta vivendo una nuova stagione a partire dal successo della collezione di Swatch e Audemars Piguet
L’isteria collettiva da “hype” ha colpito ancora il mondo delle lancette, trasformando i marciapiedi delle città di tutto il mondo in veri e propri accampamenti a cielo aperto. Questa volta l’oggetto del desiderio planetario è stata la collezione Royal Pop nata dalla collaborazione tra Swatch e Audemars Piguet. Un progetto, quello tra il brand democratico e la maison di alta orologeria, che non poteva che ingolosire. Royal Pop ha infatti unito i codici monumentali del leggendario Royal Oak del 1972 allo spirito gioioso della linea Swatch POP degli anni Ottanta generando una collezione in Bioceramic da 385 euro che ha fatto impazzire i collezionisti e non solo. Ma cosa ci dice questo fenomeno sullo stato attuale del settore? Principalmente che il mercato delle lancette sta vivendo una rivoluzione epocale che ridefinisce il concetto stesso di esclusività. L’orologeria da polso non si limita più a segnare il tempo, ma è diventata il terreno d’ibridazione culturale. Qualcuno storcerà il naso, ma la realtà è proprio questa: se in passato possedere un pezzo di manifattura svizzera significava ostentare uno status sociale ben definito, oggi il lusso contemporaneo preferisce l’ironia, il colore e la trasversalità. La scelta di trasformare un’icona dell’alta gamma in un formato modulare che può essere indossato al collo, sui vestiti o in tasca, dimostra come l’accessorio stia inseguendo la cultura pop e streetwear. Questa fusione tra classico e moderno la si nota anche nel ritorno di moda degli orologi da taschino che rappresentano una scelta controcorrente, capace di distinguersi per eleganza e personalità. Nati come strumenti pratici per misurare il tempo, oggi gli orologi da taschino sono soprattutto simboli di raffinatezza e attenzione ai dettagli. Il loro successo è legato anche alla riscoperta del vintage e dell’artigianato amate da chi desidera possedere oggetti con una storia e un’identità definite. Indossati con abiti formali, completi dallo stile retrò o persino in abbinamento a look contemporanei, aggiungono un elemento di originalità. Più che semplici segnatempo, gli orologi da taschino sono oggi accessori di stile. Si può dire che l’orologeria contemporanea viaggia su un doppio binario celebrando l’heritage e la conservazione del saper fare artigianale e allo stesso tempo abbattendo i muri di separazione tra mondi opposti. In questo il fenomeno Royal Pop dimostra che il futuro del settore appartiene a chi sa osare: l’orologio non è più solo uno strumento di precisione o un investimento da cassaforte, ma è un’estensione fluida e divertente della propria identità culturale e stilistica.
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