L’EVENTO
“Tempo, salute e sapere”: la due giorni di Ats Insubria
Convegno a Varese con intervento di 23 professionisti. Dalla sanità all’università, dalle leggi allo sport
”Tempo, salute e sapere. Dialoghi interdisciplinari” è il titolo e tema della due giorni di incontri formativi organizzata da Ats Insubria. «Uno spazio di riflessione sul concetto di “tempo”, declinato nelle diverse connessioni che l’esperienza soggettiva, nella dimensione individuale e in quella collettiva, costruisce nelle pieghe dell’esistenza» si legge nella presentazione dell’evento. Il tempo dunque in primo piano ma, come detto, non solo nella veste di misura cronologica bensì in una dimensione più profonda che attraversa la biologia, la psiche e l’intera struttura della nostra società, leggi comprese. Su questo presupposto si fonda la due giorni in programma lunedì 11 e martedì 12 maggio nell’aula magna "Granero - Porati" di Varese, in via Dunant 3.
IL PROGRAMMA
Il convegno si aprirà lunedì mattina alle 8.30 con gli interventi di Antonio Tallarita, direttore sociosanitario di Ats Insubria, Sara Gambarini, direttore dipartimento Pipps (Programmazione per l’Integrazione delle prestazioni sociosanitarie con quelle sociali) di Ats Insubria, Paola Biavaschi, direttore dipartimento Scienze del territorio dell’università dell'Insubria, e Giuseppe Carcano, provveditore agli studi di Varese. Ecco poi l’introduzione: "Il tempo e la promozione della salute: una prospettiva psicologica", a cura di Alessandra Mammano, responsabile Scientifico del progetto).
Ecco quindi il primo blocco di approfondimenti legati al tema “il tempo come dimensione fondativa dell’esperienza umana tra biologia, psiche e società”. «Il tempo di relazione e il tempo di cura» l’intervento di Antonio Staffa (Asst Settelaghi); «Bisogni nutrizionali, slow food e fast food» di Maria Antonietta Bianchi (Ats Insubria); «La misura del tempo e la sua percezione: Riflessioni dalle meridiane all'orologio biologico» con Francesco Baggio (Asst Settelaghi); «Il tempo della solidarietà» di Grazia Marchini (direttrice attività didattiche CdL in educazione professionale); «Sanità pubblica e pandemie: Storie del passato per il presente» con Salvatore Pisani (epidemiologo); «Comportamenti che fanno la differenza» di Silvio Garattini (Fondatore Istituto Mario Negri).
Poi il blocco ispirato al tema «Tempus mentis: percezione del tempo e processi salutogenici nella mente umana». Sono previsti i seguenti interventi: «Il tempo della giustizia» di Giuseppe Battarino (ex magistrato, scrittore, Università dell'Insubria); «Patrimonio culturale, tempo e significatività» di Tiziana Zanetti (Esperta di Diritto dei Beni culturali); «Il tempo della sostenibilità» di Leonardo Salvemini (Università degli Studi di Milano); «Spazio pubblico, movimento e permanenza» di Lucia Tenconi (architetto - Ats Insubria); «L’ex ONP di Varese: Da luogo isolato a polo multifunzionale» con Marzia Molina (Ats Insubria); «Il tempo della notizia» di Luciano Moia (giornalista di "Avvenire"). Martedì 12, il covegno ripartirà alle 8.30. Il primo blocco di interventi sarà sul tema “tempi sociali, tempi di vita: ritmi, accelerazioni e salute”. Ecco gli interventi previsti: «Parità di genere e inclusione» di Paola Biavaschi (Università dell'Insubria); «Parole di tempo, parole di cura: Evoluzioni linguistiche» con Alessandra Vicentini (Università dell'Insubria); «Il tempo dell'AI: Intersezioni tra tecnologia e temporalità» con Fabio Bagatin (esperto AI); «Nuove dimensioni esistenziali: Ridefinire le coordinate spazio-temporali» con Cristina Pasquino (neurologo); «Cammini di cura: Itinerari e pellegrinaggi nel tempo» con Paola Viotto (storica dell’arte); «L’umano e l’ipertrofismo dell'ansia» con Erasmo Storace (Filosofia politica - Università dell'Insubria).
Poi l’ultimo blocco dedicato al tema “tempi di resistenza e rinascita. Sguardi diversi sul tempo: sensoriale, atletico, narrativo, teatrale, simbolico». Con i seguenti interventi: «Il tempo della performance: Ritmo e resilienza nel percorso sportivo» con Pietro Arese (mezzofondista Fiamme Gialle); «Lo sport paralimpico: Adattamento e nuovi orizzonti» con Linda Casalini (Università dell'Insubria); «La percezione del tempo nella cultura greco-romana» con Mario Iodice (Università dell'Insubria); «Il tempo scenico: Quando il teatro diventa» cura con Luisa Oneto (regista e attrice); «Monumenti come metafore esistenziali» con Betty Colombo (attrice e formatrice).
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