FAUNA
Toh chi si vede: un istrice
Immortalato da una fototrappola in Ossola. È il primo avvistamento con prova certa
Un istrice immortalato dalla fototrappola. Si tratta del primo avvistamento in Ossola e nel nord Piemonte. Il territorio della provincia del Vco si conferma abitato da molte specie animali. Ungulati, galliformi alpini, predatori, altri mammiferi ed uccelli con distribuzioni e densità diverse tra loro sono oggetto di osservazioni quotidiane per tutti coloro che frequentano la zona montana del Verbano Cusio Ossola.
La diffusione di strumenti tecnologici, fototrappole, videocamere, droni, ha certamente contribuito ad avere una certezza della presenza di queste specie animali soprattutto per quelle che hanno un indice di presenza numericamente molto ridotto.
È proprio grazie a questi strumenti che il personale del corpo di polizia provinciale da anni riesce ad avere immagini e riscontri certi sulla presenza faunistica. «Spesso le sorprese non mancano soprattutto - spiegano dalla Polizia Provinciale - quando si è totalmente ignari sulla reale esistenza di una specie selvatica».
E la sorpresa non infatti è mancata agli agenti della Polizia provinciale quando nei giorni scorsi andando a controllare le fototrappole e le immagini scattate dall’apparecchio hanno avuto modo in una valle dell’Ossola di poter riscontrare un doppio passaggio, andata e ritorno, di un istrice. Fotogramma che dà la certezza sulla presenza di questo roditore monogamo, che fa seguito ad un paio di altre segnalazioni di presenza ricevute lo scorso anno ma prive di prova certa per avvistamenti nel territorio della zona del Verbano e Vergante.
«È il primo riscontro di presenza di questa specie a nord del Piemonte, le segnalazioni certe lo ponevano a sud della regione a cavallo con la provincia di Savona. È una specie segnalata in espansione dal centro Italia verso nord, forse anche beneficiando di un cambiamento climatico evidente - spiegano ancora dalla Polizia provinciale-. Si riproduce tuo l’anno in genere mettendo al mondo da uno a tre piccoli, raramente quattro. L’unico predatore naturale dell’istrice è il lupo, raramente la volpe sui cuccioli».
La concentrazione dei parti è nel mese di febbraio, chissà se gli agenti della polizia provinciale nei prossimi mesi riusciranno a riprendere anche nuovi nati?
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