L’INTERVENTO
Cartelli rotti e poche indicazioni: segnaletica da rifare a Tradate
Sollecitazioni al sindaco: i commercianti sottolineano la mancanza di indicazioni per il centro o i parcheggi
L’amministrazione comunale di Tradate sceglie una rivoluzione gentile per guidare i cittadini verso la meta. Le sollecitazioni raccolte di persona dal sindaco Giuseppe Bascialla (fra i compiti tenuti per sé c’è anche quello di responsabile della viabilità) sulle carenze della segnaletica saranno oggetto di una revisione. Si valuterà dove cambiare la cartellonistica oppure sistemare i nuovi segnali. «Lo devo a tutti coloro che mi hanno sottoposto il problema, a cominciare da quei commercianti che mi hanno fatto notare che non ci sono segnali che indicano, ad esempio, il percorso verso il centro città», spiega Bascialla. Uno dei compiti è trovare i denari per mettere a terra il piano. E di questi tempi la questione economica del Comune (ma non solo quello di Tradate) è preponderante perché far quadrare i conti è sempre più complicato. Si potrebbe attingere alla quota, prevista per legge, prelevabile dagli introiti delle multe. Una possibilità, non una certezza.
Il sindaco non si sbilancia su dove e come trovare i quattrini, ma è fermo sulla sua decisione di rinnovare la segnaletica. Oltre al percorso verso il centro città, va decisamente migliorata la segnaletica che indica dove si trovano i principali parcheggi. Il tema è attualissimo, potremmo dire quotidiano, ed è un punto sul quale soprattutto i commercianti si stanno battendo. I posti auto, secondo stime ufficiali, sono in grado di soddisfare la domanda ma non tutti sono conosciuti soprattutto da chi arriva da fuori. Gli esempi non mancano: l’area Lonati di via don Pietro Zini oppure lo spazio ad uso pubblico all’interno del complesso di proprietà del Circolo famigliare di via Crocifisso. Parcheggi a pochi passi dal centro mentre ce ne sono altri, in via Pisacane (zona ex Lesa), che conoscono solo i pendolari che lasciano i loro veicoli per poi avviarsi in stazione e utilizzare i mezzi pubblici.
Da una rapida ricognizione compiuta dallo stesso sindaco, la cartellonistica dev’essere migliorata, soprattutto ai sette ingressi della città, per agevolare chi si reca all’ospedale “Galmarini”, alla Fondazione Maugeri o alla Casa di Comunità. E va migliorata anche per dare una mano a chi più semplicemente deve accedere a servizi come gli uffici postali di Tradate e di Abbiate Guazzone, alle numerose farmacie che operano sul territorio, alla biblioteca Frera che è un polo frequentato dai cittadini ma soprattutto dagli studenti.
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