SICUREZZA
Ladri col cappellino e furti: Tradate vuole più occhi elettronici
Le segnalazioni sui social: colpi in centro e in collina. Il piano del sindaco: potenziare la videosorveglianza
La casa svaligiata in centro città, la visita a un appartamento della zona collinare (quartiere Pineta), continue segnalazioni di personaggi strani che girano con il cappellino calato sugli occhi: le segnalazioni sui social si moltiplicano, il tema della sicurezzasale prepotentemente alla ribalta a Tradate. l sindaco Giuseppe Bascialla (responsabile della sicurezza e possessore delle delega alla Polizia locale) è deciso a incrementare la videosorveglianza dotando di telecamere anche le periferie: «Non è un obiettivo semplice – le parole del sindaco - ma ci dobbiamo provare». L’occasione per fare il punto e fare la conta delle telecamere al momento in funzione. In totale sono 56, dieci delle quali vigilano sulla frazione di Abbiate Guazzone. A queste vanno aggiunti i sette varchi che sorvegliano altrettanti ingressi in città.
Arrivare a quota cento
Le 56 telecamere in funzione sul territorio e i sette varchi dotati di sofisticata tecnologia non sono un punto d’arrivo. L’impegno del sindaco di estendere la videosorveglianza anche nelle periferia fissa, per ora genericamente, a quota 100 un possibile traguardo. Ma ci sono di mezzo i soldi, pochi e da spendere con parsimonia. La strada più semplice - ma comunque non comodissima - è quella dei bandi emessi dagli enti superiori, in particolare Regione e Stato. Sarebbero una fonte preziosa a cui attingere ma la concorrenza è agguerrita. Si potrebbe pensare anche a un apposito capitolo di bilancio dedicato alla sicurezza ma anche in questo caso ci si potrebbe arenare sullo scoglio economico.
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