Una app per pagare il comune di Gallarate
Pronta l’applicazione che faciliterà il disbrigo delle pratiche e il saldo del dovuto
Pagare non piace mai a nessuno. Piace meno ancora quando è difficile farlo. Per rendere tariffe e tributi un boccone meno amaro da ingoiare, a Gallarate il Comune si sta sforzando quanto più possibile di facilitare le cose. Così in arrivo c’è una app che permetterà di saldare i propri conti con Palazzo Borghi direttamente dal cellulare.
Di più, l’intenzione è quella di utilizzare l’applicazione pure per le comunicazioni dal Comune al singolo cittadino: di sicuro per quanto riguarda l’anagrafe e gli sportelli demografici e in maniera meno immediata anche per gli altri ambiti di competenza comunale.
Lo strumento a cui il municipio ha deciso di affidarsi si chiama App-Io ed è un’applicazione già utilizzata su scala nazionale da alcuni enti locali per consentire alle persone di mettersi in contatto in maniera diretta con la pubblica amministrazione. Il suo approdo in città conta due elementi degni di nota. Primo: oltre ad essere utilizzata per velocizzare e facilitare i pagamenti, App-Io sarà impiegata a Gallarate pure per la trasmissione di alcune informazioni specifiche degli uffici al singolo gallaratese. Un’iconcina indicherà la presenza di un messaggio da parte del municipio. Il secondo aspetto è più generale, perché per la città dei due galli si tratta di un nuovo tassello che si aggiunge ad una serie di iniziative che negli ultimi anni hanno reso il rapporto tra cittadini e Palazzo Borghi più moderno e tecnologico. Basti pensare alla sosta sulle strisce blu: la scorsa primavera è stato sottoscritto un accordo per aggiungere alle modalità di pagamento classiche - come già peraltro accade in molti comuni, fra cui Busto - una nuova possibilità. Legata manco a dirlo anche in quel caso a un’applicazione per il telefonino. La particolarità allora fu che per attivare il conteggio dei minuti sarebbe bastata una telefonata.
Ora, appunto, il nuovo passo nella direzione dello snellimento della burocrazia. L’attivazione della nuova possibilità di pagamento e comunicazione con gli uffici comunali dovrebbe essere questione di settimane, visto che l’ordine di sottoscrivere la richiesta è già partito.
La filosofia alla base della scelta tecnologica è chiara. Da un lato c’è la volontà di andare incontro alle persone sfruttando i mezzi a disposizione. Dall’altro c’è il pragmatismo di chi sa che più è complicato pagare, più saranno coloro che non lo faranno. Modernizzare quindi fa bene anche alle casse del Comune.
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