PRIMO GIORNO
L’emozione del nuovo presidente: «Varese è il mio tribunale»
Questa mattina l’insediamento di Mariolina Panasiti, prima donna a capo del palazzo di giustizia varesino. il commovente abbraccio al figlio
«Varese è il mio Tribunale perché qui ho iniziato il mio percorso, accolta da uno straordinario presidente Giovanni Vigna al quale va il mio ricordo commosso». Queste le prime parole, con la voce rotta dall'emozione, di Mariolina Panasiti nel giorno del suo insediamento alla presidenza del Tribunale di Varese. È la prima donna alla guida del palazzo di giustizia di piazza Cacciatori delle Alpi, rimasto senza presidente per circa un anno in seguito al trasferimento di Cesare Tacconi a Milano.
L’abbraccio al figlio
Lacrime e commozione in tutta l'aula anche alla fine, con l'abbraccio e il ringraziamento al figlio Filippo, 29 anni, «che in tutta la sua vita ha dovuto condividere la mamma con la magistratura, ritagliando per sé un pezzettino forse troppo piccolo per le esigenze di un figlio».
La carriera
Percorso inverso, quello di Panasiti, fino a pochi giorni fa gip/gup nel capoluogo lombardo e che ora torna a "casa": entrata in magistratura nel 1986, dopo un’esperienza come uditrice a Palermo, nel 1988 fu assegnata come prima sede proprio a Varese, dove è rimasta per sette anni come giudice penale. La neopresidente, oltre a gestire l’intera macchina del Tribunale, continuerà a fare la giudice nella sezione penale e in Corte d’Assise, e coordinerà l'ufficio gip/gup.
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