LE VIE DEL RAGGIRO
Varese: non chiamate quel numero
Nuova ondata di truffe smishing con sms che invita a contattare per operazioni bancarie onerose. Ecco che cosa fare
Il messaggio è di quelli che fanno sobbalzare sulla sedia: “NEXI, è stata richiesta un’autorizzazione di da pagamento da Euro 1680,00. Se non sei stato tu contatta il servizio clienti .... “. Si tratta dell’ennesima truffa ideata col sistema mishing, ovvero messaggi di testo ingannevoli per indurre le persone a rivelare informazioni sensibili. Stanno arrivando a pioggia in questi giorni anche sulle utenze varesine. Chi scrive ne ha ricevuto tre in sequenza in altrettanti giorni, con importi diversi e anche numeri differenti da chiamare. È la trappola svuota-conto: i malviventi cercano di carpire dati bancari per poi far sparire i risparmi.
Il mittente Nexi è ovviamente falso. Nexi esiste per davvero, è una società che si occupa di servizi per pagamenti digitali, ma non c’entra nulla con questi raggiri, anzi ne è vittima visto che viene sfruttata la sua denominazione.
Il consiglio è il solito: non chiamare, bloccare il mittente e inserire l’sms nelle spam.
La leva psicologica su cui confidano i truffatori è l’urgenza di evitare un danno patrimoniale importante. Il tarlo del dubbio può indurre anche la vittima dubbiosa a comporre quel numero. No, non va fatto. Anche perché non funziona così nelle segnalazioni di operazioni sospette da parte della propria banca, Non manda un sms NEXI con errori anche grammaticali.
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