CANOTTAGGIO
Cesarini d’oro, Bertolasi argento
Coppa del mondo, strepitosa Federica nel doppio pesi leggeri a Linz: in coppia con Valentina Rodini trova un trionfo insperato. Sara benissimo nel due senza - con Alessandra Patelli - dopo due anni di inattività
Strepitosa. Federica Cesarini conquista la sua prima medaglia d’oro in Coppa del Mondo tra le corsie del bacino austriaco di Ottensheim, a Linz, nella finale del doppio pesi leggeri femminile. Un risultato inaspettato visto l’altissimo livello della regata in cui Federica (F. Oro) e la compagna Valentina Rodini (F. Gialle) potevano certamente giocarsela da protagoniste; nessuno però avrebbe mai scommesso su una vittoria. E invece le è bastato crederci, come aveva postatosabato su Instgram “non avere paura di fallire, questa è la via per il successo”. Scritto, fatto. Una condotta di regata impeccabile per le due azzurrine che, partite bene, si sono lentamente imposte alla guida del gruppo passando prime a metà percorso. Nella seconda parte di gara hanno incrementato il vantaggio staccando le pericolosissime olandesi e le rumene che nel rush finale hanno tentato l’impossibile per rimontare. Braccia alzate per Fede e Vale che hanno concluso così in 6’54”10 su Olanda 6’55”63 e Romania 6’57”02. Canottieri Gavirate in festa per il successo di Federica, nata e cresciuta tra le mura rossoblù e ora da un anno arruolata nelle Fiamme Oro. «Sono felicissima - esulta Federica a fine gara - non ce lo aspettavamo, è stato figo proprio per questo. Per la prima volta finalmente siamo riuscite a concentrarci su noi stesse senza lasciarci intimorire dagli altri equipaggi».
Prima della vittoria del doppio leggero c’è stata anche la sorpresa del due senza senior femminile. Sara Bertolasi (SC Milano) è risalita di nuovo sul podio della Coppa del Mondo. Sono passati due anni dall’emozionante medaglia conquistata alla Coppa del Mondo di Varese, ci sono stati i Giochi Olimpici di Rio e infine una pausa biennale per recuperare le energie e decidere la via da percorrere per il futuro che l’ha ricondotta nuovamente a capovoga del due senza in coppia con la storica compagna Alessandra Patelli (SC Padova). Una regata emozionante, costruita colpo su colpo con tattica ed esperienza.
Oro per la Nuova Zelanda con 7’08”53, argento per le azzurre con 7’15”30 e terza la Gran Bretagna con 7’22”24.
«Un risultato ricercato ma non atteso, e per questo ancora più bello -racconta Sara - ci siamo rimesse a remare insieme dopo Rio e ci siamo subito ritrovate, abbiamo una buona intesa. La gara è stata studiata nei minimi particolari: sapevamo che sarebbe stata dura arrivare in medaglia ma non impossibile. Se siamo qui è una nostra scelta e vogliamo portarla avanti nel migliore dei modi».
7’26”55 invece il tempo fissato dal due senza di Veronica Calabrese e Ilaria Broggini (Gavirate) giunte a 4 secondi dal podio, felici della prima esperienza nella finale A in Coppa del Mondo e consapevoli di poter migliorare in previsione dei prossimi appuntamenti internazionali.
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