LAGO IN SECCA
Verbano, allarme senza fine
Piogge troppo scarse, continua a scendere il livello delle acque. Martedì mozione in Regione
È stata nuovamente superata da alcuni giorni la terza soglia di magra del Verbano, con la Navigazione Lago Maggiore che ha mantenuto in pratica il terzo limite di imbarco dei mezzi pesanti sui traghetti, con il massimo dei 100 quintali a pieno carico. Appaiono sempre più evidenti i danni e i disagi per il perdurare di questa situazione ormai dal 20 agosto scorso: non riguarda solo il bacino del lago Maggiore, ma anche i suoi affluenti, con i primi problemi anche per i bacini artificiali per la produzione dell’energia elettrica a monte e a valle, oltre alla vera e propria emergenza del Ticino. Il Consiglio regionale della Lombardia ne discuterà domani con una mozione del consigliere Luca Marsico che, anche in qualità di presidente della Commissione di Protezione civile, pone sul tavolo la delicata questione della regolamentazione dei livelli italo-svizzeri del Verbano e la situazione del fiume Ticino, in alcuni punti ridotto una sorta di riale.
Intanto domenica 2 dai grafici della Centrale di monitoraggio della Protezione civile di Laveno Mombello si notava come il livello avesse subito un ulteriore calo e dai meno 22,01 centimetri sotto lo zero idrometrico che si registravano sabato mattina alle 16.30 era sceso a 24,5 con un trend in ulteriore discesa, visto che al lago, dai vari affluenti, entravano poco meno di 55 metri cubi d’acqua al secondo e ne uscivano 105 dallo sbarramento della Miorina a Golasecca. Chi si aspettava un consistente apporto idrico con le piogge di sabato e domenica è rimasto deluso anche perché, come si annota alla centrale di monitoraggio di Laveno, le precipitazioni sono state di soli 5 centimetri. Oltre alla riduzione dei carichi sui traghetti, sono state sospese le corse degli aliscafi verso l’isola Madre, l’isola Bella e verso Portovaltravaglia.
Si notano poi i primi cedimenti strutturali dei muraglioni di riva, a causa della mancanza di pressione idrica esercitata dal lago. La soglia minima del secolo è stata raggiunta fra il dicembre e il gennaio del 2001, quando il lago sfiorò per alcuni giorni i 50 centimetri sotto lo zero idrometrico. Il record storico di magra risale tuttavia al 4 febbraio 1947: il lago raggiunse i 65,4 centimetri al di sotto dello zero.
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