BOLOGNA
25 aprile, attivisti pro-Pal contestano Lepore: "Parla di Gaza"
(ANSA) - BOLOGNA, 25 APR - Un gruppo di attivisti pro
Palestina ha contestato il sindaco di Bologna, Matteo Lepore,
nel corso del suo intervento in piazza del Nettuno per l'81esimo
anniversario della Liberazione. Al grido di 'Palestina Libera'
un gruppo di una cinquantina di persone è entrato in piazza con
bandiere della Palestina, cartelli e kefiah. Gli attivisti hanno
più volte cercato di sovrastare la voce del sindaco con slogan e
richieste di prendere le distanze dal conflitto in Medio
Oriente. Contestato anche il governo di Israele con parole come:
"Sono tutti assassini" e il presidente Benjamin Netanyahu,
definito "un torturatore" dai manifestanti. Il sindaco è stato
invece applaudito quando ha preso posizione contro il governo
israeliano e le politiche del governo Meloni.
"Sindaco parla di Gaza non solo di Minneapolis", così i
manifestanti hanno invitato Lepore a prendere le distanze dal
conflitto in Medio Oriente. Oltre alle bandiere della Palestina,
in manifestanti hanno portato in piazza anche cartelli che
recitano 'Liberazione ieri dal fascismo, oggi dal sionismo' e
'Free Palestine, liberazione dal sionismo e dal fascismo' e
hanno urlato slogan come 'La lotta partigiana ce l'ha insegnato,
combattere il fascismo non è reato' e 'Sionismo, fascismo, ora e
sempre resistenza'. Gli attivisti hanno sottolineato diversi
passaggi del discorso del sindaco Lepore, della presidente
dell'Anpi di Bologna, Anna Cocchi con frasi e slogan per
richiamare l'attenzione sul conflitto in atto, che hanno
paragonato alla lotta di Liberazione. Poi, durante l'intervento
della consigliera regionale Isabella Conti, i manifestanti hanno
lasciato la piazza senza tensioni. (ANSA).
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