TRASPORTI
A fine marzo stop ai voli tra Malpensa e Fiumicino
Il collegamento diretto sarà interrotto
Dalla fine di marzo, con l’avvio della stagione estiva, l’Italia perderà ufficialmente l’unico collegamento diretto tra i suoi due scali principali operato da Aeroitalia.
La notizia, anticipata da settimane di incertezze sulle prenotazioni, è stata annunciata da Aeroporti lombardi, riprendendo che le parole del ceo Gaetano Intrieri, che ha parlato di una vera doccia fredda per il sistema Paese. Nonostante gli oltre 100.000 passeggeri trasportati in poco più di un anno senza alcun tipo di sussidio, la rotta è diventata insostenibile a causa di nuovi vincoli operativi. Secondo il vertice del vettore, la decisione di Assoclearance di concedere un solo slot giornaliero a seguito dei lavori sulla pista di Malpensa costringerebbe l’aeromobile a un fermo tecnico di dodici ore a Roma, rendendo l'investimento impossibile da sostenere.
Intrieri ha denunciato apertamente la mancanza di una visione d'insieme, sottolineando come vengano spesso favoriti incentivi a breve termine per le low cost invece di proteggere infrastrutture di sistema che collegano i poli economici fondamentali del Nord-Ovest e della Capitale. Il mercato sembrava premiare gli sforzi della compagnia, ma senza il supporto dei coordinatori degli slot e di una strategia aeroportuale coerente, il volo tra Malpensa e Fiumicino è destinato a sparire, lasciando un vuoto preoccupante per i viaggiatori nazionali. «Aeroitalia - si chiude la nota firmata da Intrieri - è aperta al dialogo per trovare una soluzione concreta ed evitare che questa rotta sia definitivamente cancellata».
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