IL CASO
Butta i vestiti vecchi: mille euro di multa
La borsa era stata lasciata fuori dal cassonetto
Deposita un sacco di indumenti vicino al contenitore per la raccolta dei tessuti, e si becca una multa di 1.006 euro per abbandono dei rifiuti, più il fermo del veicolo per un mese. «Ma la “campana” era già completamente piena, non ci stava più nulla» osserva la donna in questione, una cittadina di Busto Arsizio, rimasta sconcertata soprattutto per le modalità con cui è stata comunicata la contravvenzione: «La notifica – fa sapere la donna – mi è arrivata esclusivamente sull’app IO, che ho aperto per caso per pagare una bolletta. Non sono stata avvisata in nessun altro modo, né tramite raccomandata, né via Pec e neppure attraverso un messo comunale».
La telecamera
Il fatto costato un salasso alla donna è avvenuto lo scorso 1 febbraio: «Mi sono recata al contenitore dei vestiti di viale Sardegna per depositare un sacco di indumenti, peraltro in buono stato – racconta la cittadina -. Avendolo trovato completamente pieno, ho depositato la borsa lì vicino. In totale buona fede: sapevo che vicino alla farmacia avrebbero potuto esserci delle telecamere». Videocamera che ha infatti immortalato il gesto. Aver appoggiato la borsa vicino alla campana, e non all’interno, è stata considerata una violazione del regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani.
Sei euro per la notifica
Risultato: 1.006 euro di multa (1.000 di sanzione, più altri 6 euro per le spese di notifica e procedimento) e fermo del veicolo per un mese. Cifra che è poi lievitata ulteriormente, perché la destinataria del verbale – non essendosi accorta della notifica – non si è presentata entro 10 giorni alla convocazione presso il comando della Polizia locale ai Molini Marzoli. In definitiva, dunque, alla cittadina bustese toccherà sborsare più di 1.300 euro. Una stangata memorabile. Dalla vicenda si possono ricavare due morali. La prima è che, quando le “campane” sono già piene, bisogna cercare un altro contenitore. La seconda è che conviene controllare con una certa frequenza la propria app dei servizi pubblici. Una dimenticanza può costare davvero salata.
© Riproduzione Riservata


