L’INIZIATIVA
A Venegono una pensilina contro la violenza
Taglio del nastro insieme al genero di Rita Borsellino
«Adesso la responsabilità è vostra. Non potete più permettervi che un ragazzino ne picchi un altro nell’indifferenza». Parole di Emilio Corrao, genero di Rita Borsellino, che questa mattina – giovedì 4 giugno – ha inaugurato una pensilina rossa a Venegono Superiore insieme ai ragazzi della scuola media Ferrarin.
«Una pensilina perché è un luogo di incontro e di interscambio. Lasciamo i cellulari e torniamo ad incontrarci», ha spiegato. «Rossa, ma questo non è rosso sangue, è rosso come l’amore per la vita. Con il numero 1522, contro la violenza. Sta a voi migliorare questo numero – ha ricordato ai ragazzi –. Dobbiamo far pulsare la vita».
L’iniziativa è nata in seno al Consiglio comunale di ragazzi e delle ragazze di Venegono, accompagnato dalla professoressa Stefania Barraco e da Filippo Tomasello, che coordina la sezione Uciim di Varese intitolata proprio al giudice Paolo Borsellino, di cui Rita era sorella, e ad un altro magistrato ucciso dalla mafia, Rocco Chinnici. Presenti alla cerimonia le associazioni e le istituzioni cittadine, a cominciare dal sindaco Fabiano Lorenzin e dall’assessore Lelia Mazzotta.
Agli studenti di Venegono il genero di Rita Borsellino ha affidato il compito di proseguire il percorso avviato. «Raccogliete le storie delle donne che attraverso piccoli gesti quotidiani hanno permesso a voi ragazze e ragazzi di potervi esprimere in totale libertà. Scrivete il vostro futuro», l’invito.
L’idea della pensilina rossa nasce a Palermo per ricordare Rita Borsellino e le altre donne legate al giudice suo fratello che collaborò strettamente con Giovanni Falcone.
All’ingresso di via D’Amelio dive avvenne l’attentato al magistrato e alla sua scorta – ha ricordato Corrao – c’è una pensilina dedicata a Rita Atria, Emanuela Loi, Agnese Pirano Leto, Maria Pia Lepanto e Rita Borsellino: Atria è stata una collaboratrice di giustizia che affidò a Borsellino le proprie testimonianze, Loi la donna poliziotto che morì il giorno dell’esplosione via D’Amelio, poi la moglie, la mamma e la sorella di Paolo Borsellino. «Donne – ha detto Corrao – che dimostrano come si può contribuire alla crescita del Paese, delle volte diventando persone famose e delle volte essendo moglie, mamma, nonna».
La pensilina rossa di Venegono Superiore è la seconda installata in provincia di Varese: lo stesso progetto è già stato realizzato infatti a Cocquio.
© Riproduzione Riservata


