LA PRESENTAZIONE
Acque monitorate in tempo reale: rivoluzione per i laghi
Finanziamento complessivo di 884mila euro per il progetto di Ats Insubria
Con la presentazione di questa mattina – martedì 31 marzo – al Collegio Cattaneo di via Dunant, a Varese, prende via il progetto Interreg “SAI – Salvaguardia Acquae Insubriae”, guidato da Ats Insubria, con il coordinamento del Dipartimento Veterinario, che punta a rivoluzionare la tutela delle acque dei laghi insubrici – Maggiore e Lugano/Ceresio –, risorse preziose per l’ambiente, la salute pubblica e il benessere delle comunità. Con un finanziamento complessivo di 884.065 euro e una durata di 30 mesi, il progetto si inserisce nel quadro europeo delle strategie per la protezione ambientale e la resilienza climatica.
In linea con l’approccio “One Health”, che integra salute umana, animale e ambientale, SAI introdurrà un sistema innovativo di monitoraggio in tempo reale, basato su tecnologie automatiche e open-source, per garantire la qualità delle acque, sia in termini di balneazione che di potabilità, la sicurezza alimentare legata al consumo di fauna ittica, il controllo della resistenza antimicrobica e dei contaminanti chimici, con particolare riferimento alle sostanze perfluoroalchiliche (PFAS). Obiettivo del progetto è proteggere la biodiversità, prevenire rischi sanitari e affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla pressione antropica.
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