LA SCOMPARSA
Addio al professor Armocida: lutto a Varese, funerali domani a Ispra
Lo psichiatra e docente universitario avrebbe compiuto 80 anni. Domani alle 15 le esequie nella Chiesa di San Martino a Ispra
Lutto in provincia di Varese per la morte del professor Giuseppe Armocida, psichiatra e docente dell’Università dell’Insubria, residente a Ispra. A settembre avrebbe compiuto 80 anni.
Nato nel 1946, in passato anche assessore alla Cultura del Comune di Varese, Armocida ha incarnato la figura del "medico umanista", capace di coniugare il rigore della disciplina scientifica con una sconfinata passione per la ricerca storica e archivistica. Professore ordinario di Storia della medicina, ha dedicato decenni alla formazione di generazioni di medici, trasmettendo loro non solo nozioni tecniche, ma un profondo rispetto per l'etica e la memoria della professione.
Un pilastro per l'Insubria e il territorio
Il suo legame con Varese è stato viscerale. È stato tra i padri fondatori dell'Università degli Studi dell'Insubria, contribuendo in modo decisivo alla nascita della Facoltà di Medicina. La sua attività non si è però esaurita tra le mura accademiche: per anni ha presieduto la Società Storica Varesina, rendendola un punto di riferimento per la conservazione dell'identità locale. Sotto la sua guida, la storia del territorio è uscita dalle polverose scaffalature per diventare materia viva, condivisa e accessibile.
Il contributo scientifico e l'impegno civile
Autore di centinaia di pubblicazioni, i suoi studi spaziano dall'evoluzione delle pratiche autoptiche alla storia degli ospedali lombardi. È stato inoltre un punto di riferimento per la medicina legale, ricoprendo ruoli di primo piano nella Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni.
Il legame con il territorio
Docente e psichiatra, ma non solo: era stato sindaco a Ispra e assessore alla Cultura a Varese. Era stato insignito anche della Girometta d’oro, massima onorificenza assegnata dalla Famiglia Bosina.
I funerali
Le esequie si svolgeranno domani, con inizio alle ore 15 nella chiesa di San Martino a Ispra.
Fontana: «Perdo un amico»
«Perdo un amico sincero e un prezioso compagno di percorso con il quale ho collaborato per la valorizzazione del patrimonio culturale della nostra città. Il suo impegno, la sua passione e il suo amore per Varese hanno lasciato un segno indelebile». Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel porgere le più sentite condoglianze ai familiari, ricorda Armocida. «La sua eredità culturale – conclude il presidente – resterà viva nelle istituzioni, nei progetti che abbiamo condiviso e nel ricordo di quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo e apprezzarne le qualità umane e professionali. Alla sua famiglia e ai suoi cari rivolgo, a nome mio personale e dell’intera Regione Lombardia, le più sentite condoglianze».
Cattaneo: «Ha lasciato un segno profondo»
«Ho appreso con profondo dispiacere della scomparsa di Giuseppe Armocida – scrive in una nota Raffaele Cattaneo, sottosegretario di Regione Lombardia con delega alle Relazioni internazionali ed europee –. Tra i suoi meriti più rilevanti vi è certamente il contributo alla fondazione dell’Università degli Studi dell’Insubria, ateneo nel quale ha insegnato per molti anni Storia della medicina e che oggi accoglie migliaia di giovani impegnati a costruire il proprio futuro. Il suo impegno, tuttavia, non si è limitato all’ambito accademico: attraverso l’attività politica e amministrativa ha lasciato un segno profondo nella vita culturale della città e dell’intera provincia. Studioso rigoroso, amministratore appassionato e uomo delle istituzioni, ha saputo coniugare ricerca e divulgazione con una costante attenzione alla crescita civile e culturale del territorio. La sua opera resterà un punto di riferimento per la comunità varesina e per le generazioni che ha formato. Alla famiglia e ai suoi cari giungano le mie più sincere condoglianze, insieme alla riconoscenza di una comunità che non dimenticherà il suo impegno, la sua competenza e la sua dedizione al bene pubblico».
Il cordoglio della Società storica saronnese
«Giuseppe Armocida - lo ricorda Giuseppe Nigro, presidente della Società storica saronnese - manteneva da sempre un forte legame con Saronno, dove era vissuto con la famiglia, quando il padre per un breve periodo occupò la carica di segretario comunale. Vicino sin dalla nascita al nostro gruppo, ha mantenuto un vivo interesse per le attività che andavamo sviluppando. Un dialogo e un confronto che si è protratto nel tempo con lui viene a mancare un amico e un maestro».
Leggi i messaggi di cordoglio per Giuseppe Armocida
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