IN CONSIGLIO
Antenna a Marnate, opposizione all'attacco
Divampa il dibattito sulla nuova struttura
«Non capisco per quale motivo il sindaco Marco Scazzosi non voglia affrontare la vicenda pubblicamente: se è tutto in ordine e secondo le disposizioni di legge, non ci sono problemi nel riferire al consiglio comunale»: Betty Galli incalza il primo cittadino sulla questione antenna, il manufatto che svetta in un terreno privato e ha mobilitato la cittadinanza. La consigliera di minoranza di “Qui per esserci” non si ferma: dopo che l’interrogazione non era stata inserita all’ordine del giorno dell’ultimo consiglio comunale, il primo maggio il gruppo ha depositato una richiesta formale di consiglio comunale straordinario e urgente. Con lei i colleghi Pierpaolo Dal Zotto Bellusco e Sara Liguori. Il motivo è serio: dalle verifiche effettuate sull’albo pretorio non risultano atti autorizzativi, né comunicazioni di inizio attività, né richieste di autorizzazione edilizia e paesaggistica relative all’impianto installato lo scorso 15 aprile. In altre parole, l’antenna sarebbe stata installata senza che risulti alcun titolo abilitativo. Insieme alla richiesta di consiglio straordinario, la minoranza ha presentato una mozione per la trasparenza e per la predisposizione di un piano comunale delle antenne: criteri localizzativi chiari, distanze minime dai siti sensibili come scuole e asili, mappatura di tutti gli impianti sul territorio e monitoraggi periodici delle emissioni elettromagnetiche. La vicenda si inserisce in un clima già teso: nelle scorse settimane i residenti avevano chiesto l’accesso agli atti ma Iliad aveva negato il consenso e di conseguenza l’amministrazione comunale non ha consegnato nessun documento come invece sostengono i legali dei cittadini. Ora la minoranza vuole che il tema venga discusso pubblicamente, nell’interesse di tutti i marnatesi.
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