IL CASO
Arcisate: ossari aperti, raid sacrilego al cimitero
Inquietante assalto nella notte. Indagini in corso. Sospeso l’accesso al camposanto
Vandali nella notte tra ieri, domenica 22, e oggi, lunedì 23 marzo, al cimitero di Arcisate: danneggiati e profanati circa venti ossari.
La scoperta è stata fatta questa mattina, quando sono state trovate alcune lapidi aperte e il loro contenuto buttato a terra.
Alcune delle cellette erano state aperte e non è ancora chiaro, trattandosi peraltro di resti risalenti a molti decenni fa, se gli autori del blitz abbiano rubato le spoglie di qualche defunto.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Arcisate, insieme con i carabinieri della Stazione cittadina e gli specialisti della sezione scientifica per i rilievi.
«Si tratta di un evento inconcepibile e incredibilmente doloroso, che colpisce al cuore tutti gli abitanti di Arcisate e della Valceresio» il commento dal gruppo di maggioranza Uniti per Arcisate. Per consentire lo svolgimento delle indagini ed in attesa del pronto ripristino dell’area, il cimitero resterà chiuso ai visitatori.
«Il sindaco, con tutta l’Amministrazione comunale, è vicino alle famiglie dei defunti colpiti da questo gesto inqualificabile – prosegue la nota - ed esprime piena fiducia nelle forze dell’ordine affinché i responsabili siano assicurati alla giustizia».
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