TURISMO
Arona invasa, battelli affollatissimi
Sponda piemontese del Lago Maggiore e Orta prese d’assalto da gitanti e turisti
Lago Maggiore e Lago d’Orta invasi da turisti e gitanti. Complice il primo tepore primaverile con temperature anche al di sopra della norma stagionale, a Pasqua e Pasquetta c’è stato l’esodo verso i laghi. Ad Arona a Pasqua, come oggi lunedì dell’Angelo, si è registrato l’assalto del “popolo della salamella” e del pic-nic in corso Europa dove si sono già visti i primi “bagni di sole”, anche se il lido è ancora chiuso in attesa di un gestore.
Treni e battelli affollati
Affollati i treni (senza blocchi o disagi sulla linea) per raggiungere Arona con molta gente in piedi. Code alla sede della biglietteria della Navigazione, sia ad Arona che a Stresa, per raggiungere le isole, nonostante l’aumento dei biglietti dei battelli (più 15%) e delle aree borromee. Molta gente anche in Rocca Borromea e al San Carlone, raggiunte in auto o con il trenino turistico. Presi d’assalto i bar e i ristoranti, ma molti hanno risparmiato facendo colazione al sacco sul lungolago.
Stresa e Lago d’Orta
Anche a Orta “pienone” così come a Stresa. Sparita la neve a Mottarone, ma le giornate terse hanno favorito il flusso turistico. Lunghe code a Pasqua per il rientro in giornata e attese ancora maggiori per la serata di oggi. Molta gente anche sulla sponda lombarda ad Angera e Santa Caterina del Sasso. Anche i parchi naturali (zoo Safari di Pombia, Torbiera di Agrate Conturbia e Villa Pallavicino a Stresa) hanno registrato una buona affluenza.
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