ROMA
Bankitalia, invariato l'accesso delle imprese al credito, ma aiuta il calo dei tassi
(ANSA) - ROMA, 03 FEB - Nel quarto trimestre del 2025 i
criteri di offerta sui prestiti alle imprese sono rimasti
invariati. "I termini e le condizioni sono stati leggermente
allentati per effetto della riduzione dei tassi di interesse".
Lo rende noto la Banca d'Italia commentando i dati sull'Indagine
sul credito bancario di gennaio 2026.
"I criteri applicati sui finanziamenti alle famiglie sono
rimasti invariati per i mutui, mentre sono stati lievemente
irrigiditi per il credito al consumo", scrive Bankitalia. Per il
trimestre in corso i criteri di offerta rimarrebbero invariati
per i prestiti alle imprese e per i mutui e sarebbero
irrigiditi ulteriormente per il credito al consumo.
Bankitalia rileva anche che la domanda di prestiti da parte
delle imprese è aumentata lievemente, sostenuta in particolare
da maggiori necessità per il rifinanziamento del debito, per
investimenti fissi e per operazioni societarie di fusione o
acquisizione. La domanda di prestiti alle famiglie si è
rafforzata, sospinta dalla riduzione dei tassi di interesse. Per
i mutui ha contribuito anche la maggiore fiducia delle famiglie
e, per il credito al consumo, la maggiore spesa in beni
durevoli. Nel trimestre in corso la richiesta di finanziamenti
aumenterebbe ulteriormente da parte sia delle imprese e sia
delle famiglie.
Le banche, infine, "hanno segnalato un nuovo miglioramento
complessivo nelle condizioni di accesso alle principali fonti di
finanziamento, in particolare per i titoli di debito a
medio‑lungo termine. Nel trimestre in corso le condizioni di
accesso migliorerebbero ulteriormente". (ANSA).
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