SERIE A
Varese non fa Brindisi
Un’Openjobmetis incompleta tiene aperta la partita contro l’Happy Casa fino alla fine, ma poi si arrende
L’Openjobmetis allunga a quota 6 la sua serie negativa. Non bastano grinta e vigore ai biancorossi per ribaltare il pronostico avverso contro la seconda forza del campionato Brindisi.
Varese ci mette voglia e grinta assecondando l’esigenza di dare segnali al suo pubblico dopo il meno 39 contro Reggio Emilia. Ma al di là delle assenze – Egbunu e Wilson ancora in quarantena, solo domani, lunedì 8 novembre, gli esiti dei tamponi, e coach Vertemati nuovamente positivo dopo 10 giorni – restano limiti strutturali ineludibili che una squadra ben organizzata come quella di Vitucci ha messo a nudo a Masnago.
Varese ci prova con gambe e cuore, ma manca clamorosamente la testa in una serata nella quale il trio Kell-Gentile-Beane combina per un glaciale 1/14 da 3. Non bastano le triple di Jones e Ferrero per liberare un’area pugliese ingombra, che manda sempre fuori giri il peggior Gentile della stagione. E quando a Brindisi serve un canestro, arriva sempre la scelta giusta sul fronte della coralità (75% da 2 e 40% da 3), mentre Varese spreca tutti i possessi chiave di una partita più volte riaperta, palesando la mancanza di quella guida in mezzo al campo che la società sta cercando sul mercato. Ora però il senso di urgenza aumenta visto che la vittoria della Fortitudo Bologna fa scivolare l’OJM in zona retrocessione.
Primo quarto equilibrato con Varese che ci mette energia ma non precisione, soprattutto dal perimetro (1/9 da 3 per l’OJM). Zona obbligata per lunghi tratti che comunque paga dividendi nel contenere il gap fisico sotto le plance. Prima fiammata biancorossa con capitan Ferrero e qualche guizzo di Kell per un 7-0 che vale il 26-20 del 13’. L’ottovolante è continuo: i biancorossi trovano spunti in campo aperto quando la difesa alza il ritmo e le ali colpiscono da 3 (37-36 al 17’ e 48-47 al 24’), ma appena scende il tachimetro Brindisi cesella con grande efficacia e Varese deraglia tra forzature e personalismi (53-66 al 32’ il massimo svantaggio).
Nel quarto periodo ci provano di nuovo Beane e Ferrero, ma la pessima gestione dei tre possessi chiave sul 70-75 (24 secondi, persa di Gentile, tiraccio di Beane) evidenzia che l’OJM non ha sufficiente coralità per cercare soluzioni organizzate, né sufficiente qualità per affidarsi a solutori solitari. E intanto Masnago diventa nuovamente terra di conquista, con l’ultima vittoria datata 26 settembre.
Così il tabellino:
Openjobmetis Varese-Happy Casa Brindisi 71-84 (18-18; 37-43; 53-62)
VARESE: Kell 14 (5-10, 0-4), Gentile 10 (5-12, 0-5), Sorokas 2 (1-1), De Nicolao (0-4, 0-1), Jones 22 (4-8, 3-6), Amato, Beane 14 (4-7, 1-5), Librizzi ne, Virginio ne, Ferrero 9 (0-1, 3-5). All. Vincenzo Cavazzana.
BRINDISI: Adrian 17 (7-9, 1-3), Zanelli 7 (2-4 da 3), Gaspardo 27 (5-5, 5-9), Chappell 4 (2-2, 0-2), Perkins N.19 (8-10), Carter ne, Perkins J.3 (0-1, 1-4), Visconti, Ulaneo, Clark (0-2), Udom 7 (2-3, 1-1), Guido ne. All. Frank Vitucci.
Arbitri: Borgioni, Quarta, Perciavalle.
Note – Tiri liberi: Varese 12/16, Brindisi 6/12. Rimbalzi: Varese 33 (Sorokas 8), Brindisi 36 (Perkins N.7). Totali al tiro: Varese 19/42 da 2, 7/26 da 3; Brindisi 24/32 da 2, 10/25 da 3. Assist: Varese 14 (Kell 5), Brindisi 26 (Zanelli, Chappell 5). Valutazione: Varese 68, Brindisi 108.
Antisportivi: J.Perkins 7’03” (13-13), Ferrero 16’30” (35-36), Beane 35’16” (63-70). 5 falli: Beane 37’03” (70-75). Spettatori 2000 circa.
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