VERSO LE URNE
«Bene comune al centro»: Caimi si presenta
Ampliamento e rinnovo dei sistemi di controllo con tecnologie moderne
Maurizio Caimi da assessore a candidato sindaco, da stretto collaboratore della sindaca Clara Dalla Pozza a suo competitor nella corsa al municipio con la lista di centro destra Lonate che Rinasce.
Qual è l’elemento caratterizzante del suo programma?
«L’elemento caratterizzante del nostro programma è un cambio di filosofia amministrativa: mettere il bene comune al centro di ogni scelta, superando individualismi e divisioni. Vogliamo una Lonate Ceppino più unita, sicura e solidale, capace di guardare al futuro con fiducia e orgoglio».
Giovani e diversamente giovani hanno bisogno di risposte: quali le sue?
«Per i giovani vogliamo investire concretamente nel merito, nella formazione e nelle opportunità. Prevediamo borse di studio dedicate agli studenti meritevoli e iniziative che favoriscano attività culturali, sportive e aggregative per le diverse fasce d’età. Alla luce dei recenti episodi di raggiri e truffe ai danni degli anziani avvenuti nelle ultime settimane, intendiamo affrontare il problema in modo concreto, attraverso una maggiore informazione, campagne di prevenzione e una collaborazione più stretta con le forze dell’ordine e le realtà del territorio».
La gente reclama sicurezza: ritiene sufficiente la videosorveglianza?
«La videosorveglianza è uno strumento utile, ma da sola non basta. La sicurezza va affrontata con una visione più ampia fatta di prevenzione, presenza sul territorio e collaborazione tra istituzioni e cittadini. Intendiamo ampliare e rinnovare i sistemi di controllo con tecnologie moderne e all’avanguardia, migliorare l’illuminazione pubblica e rafforzare il dialogo con le forze dell’ordine».
Altro tema: il sostegno alle famiglie. Da dove comincerà se eletto?
«Le famiglie devono tornare al centro dell’azione amministrativa. Per questo vogliamo costruire un dialogo costante e concreto con la parrocchia, l’Istituto Comprensivo e tutte le realtà educative e associative presenti a Lonate Ceppino. Solo facendo rete si possono affrontare davvero le difficoltà quotidiane e sostenere chi ha bisogno. Il nostro principio sarà semplice e chiaro: nessuno deve essere lasciato indietro».
Il territorio da conservare, il patrimonio edilizio da recuperare: come conciliarli?
«La tutela del territorio e la valorizzazione del patrimonio edilizio devono procedere insieme. La nostra idea è promuovere progetti di rigenerazione urbana che privilegino il recupero dell’esistente, limitando il consumo di suolo. Questo percorso dovrà coinvolgere tutti gli attori interessati, pubblici e privati, con l’obiettivo di rendere Lonate Ceppino più vivibile, moderna e sostenibile, senza perdere la propria identità».
Quali le scadenze nei primi 100 giorni nel caso di conquista del municipio?
«Vogliamo dare un segnale concreto di presenza e cambiamento, partendo dal decoro del territorio comunale. Pulizia, manutenzione e maggiore cura degli spazi pubblici saranno priorità immediate. Parallelamente avvieremo un confronto costante con cittadini, associazioni e attività del territorio per costruire un’amministrazione partecipata, trasparente e vicina alle persone».
La vicinanza con Tradate è un problema o un’opportunità?
«Un’opportunità, così come il rapporto con tutti i comuni limitrofi. Collaborare significa poter condividere servizi, progetti e iniziative utili ai cittadini, creando sinergie positive per tutto il territorio. Oggi i Comuni devono fare rete per affrontare al meglio le sfide future, mantenendo la propria identità».
© Riproduzione Riservata


