Biandronno, minoranza all'attacco: «Noi responsabili»
In Consiglio comunale dura presa di posizione contro il sindaco
L’ultima seduta del consiglio comunale, presieduta dal sindaco Massimo Porotti, ha fatto emergere la distanza profonda tra la maggioranza e il gruppo di minoranza “Biandronno+” che rivendica il suo ruolo in un sistema democratico. L’intervento della consigliera Graziella Broggini ha messo in risalto che le “variazioni al bilancio del triennio 2026/2028” hanno portato alla luce gli introiti derivanti dal diritto di superficie, acquisito da abitazioni di Cassinetta, proprietarie della struttura muraria, ma non del terreno sottostante. Tali introiti sono stati approvati e, quindi, resi possibili grazie alla responsabilità della minoranza che ha garantito il numero legale nella precedente seduta. «Un fatto concreto - sottolineano i consiglieri di minoranza - che smentisce la narrazione di una minoranza di “intralcio”. Resta, però, una domanda politica: perché la maggioranza non è stata in grado di arrivare autonomamente e per tempo a questo risultato?». Il gruppo ha posto l’attenzione sulla decisione del sindaco di mettersi in aspettativa per svolgere il proprio incarico a tempo pieno: «Una decisione formalmente legittima, ma politicamente discutibile in un comune delle dimensioni di Biandronno. Il costo dell’operazione è pari a 54mila euro», è l’osservazione. I consiglieri hanno posto l’accento sulle priorità del paese e dei cittadini che sono altre, a partire dalla scuola che necessita di maggiori risorse finanziarie.
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