DIBATTITO
Biandronno: sicurezza, mozioni e scintille
Non accolte le proposte del gruppo di minoranza “Biandronno+”. La critica al sindaco
Alla luce delle mozioni sulla sicurezza, proposte dal gruppo di minoranza “Biandronno+”, e non accolte dalla maggioranza durante l’ultimo consiglio comunale di Biandronno, i consiglieri Pietro Parola, Graziella Broggini, Gabriele Pinorini, Cinzia Parola, Andrea Tieppo si dichiarano ugualmente soddisfatti in quanto il tema è comunque stato portato al centro dell’attenzione. Quindi, l’obiettivo dell’iniziativa è comunque stato raggiunto. «Al di là delle difficoltà evidenti sul piano del confronto - affermano - sono emerse la priorità della maggioranza che volgono a villa Borghi, mentre sul tema della sicurezza si interviene solo con risorse residuali o subordinatamente alla partecipazione a bandi».
L’affermazione del sindaco
I consiglieri considerano grave l’affermazione del sindaco, secondo cui la presentazione di mozioni e interrogazioni rappresenterebbe un appesantimento per gli uffici comunali, «quando è compito della minoranza vigilare sull’operato di chi governa. Non sono quattro mozioni a rallentare il lavoro degli uffici comunali. La via per snellire il lavoro viene indicata dal consigliere Andrea Tieppo con l’introduzione di un accesso informatico agli atti, ma non è stata adottata, quasi a ostacolare il lavoro dell’opposizione». Tieppo ha chiarito la sua posizione di consigliere di maggioranza che presenta mozioni proprie: la motivazione è legata ad una grave carenza di ascolto e di confronto all’interno del suo gruppo.
© Riproduzione Riservata


