VECCHIE STELLE
Bob Morse nella “Hall of fame”
Il supercampione della Pallacanestro Varese entra nel club dei miti del basket italiano
Bob Morse entra nella galleria dei personaggi che hanno fatto la storia del basket italiano secondo la FIP. L’asso americano, idolo del pubblico varesino dal 1972 al 1981 collezionando 4 Scudetti, 3 Coppe dei Campioni, una Coppa Intercontinentale, 1 Coppa delle Coppe e una Coppa Italia fra i marchi Ignis, Mobilgirgi, Emerson e Turisanda, è stato inserito dal Consiglio Federale della Federbasket nella Italian Basketball Hall of Fame. Si tratta della massima onoreficienza assegnata dalla FIP, istituita nel 2006 per celebrare le figure – giocatori, allenatori, dirigenti, benemeriti e società – che hanno lasciato il segno negli oltre 100 anni di storia della pallacanestro tricolore.
SECONDO STRANIERO
Morse è solo il secondo straniero inserito nella Hall of Fame della FIP: il primo assoluto era stato il brasiliano Oscar Schimdt, bandiera di Caserta degli anni ‘80, nel 2017. Il tiratore della Pennsylvania raggiunge nella Hall of Fame italiana diversi compagni di squadra, a partire da Dino Meneghin (inserito nell’anno di fondazione del 2006). Ma ci sono anche Aldo Ossola (classe 2008), Ivan Bisson (classe 2014) e Marino Zanatta (classe 2015) oltre a Sandro Galleani (classe 2013) e Toto Bulgheroni (classe 2014). E alla “grande Ignis”, nella sua interezza con l’epopea delle 10 finali consecutive di Coppa dei Campioni dal 1969 al 1979 – sette delle quali, con 4 vittorie, disputate da Morse – che resta un record imbattuto (e forse imbattibile!) in ogni disciplina sportiva di squadra.
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