L’EVENTO
Bobo & friends: tributo in musica a Maroni
Festa il 15 marzo al Teatro Santuccio di Varese nel giorno del suo 71esimo compleanno
Le Idi di Marzo sono tante cose: data dell’assassinio di Giulio Cesare (nel 44 a.C.), titolo di libri, poesie, film. L’ultimo – con l’accoppiata George Clooney Ryan Goslin – sulle nefandezze della comunicazione politica (a stelle strisce). Un modo di fare e porsi lontano anni luce da chi, come Roberto Maroni, è nato il 15 marzo ed è entrato nella storia politica – culturale e del costume – ricoprendo vari ruoli e lasciando una eredità su tutte. Quella dell’amicizia vera. Il Bobo, per citarlo alla lombarda, è anche il nome dell’associazione a lui dedicata. Che ora organizza Bobo & friends.
«L’appuntamento non poteva che essere il giorno del suo compleanno – sarebbe stato il 71esimo ma a noi piace dire che è –. Una “festa di ricordi, canzoni, video inediti con gli amici di sempre” che si svolgerà al Teatro Santuccio di Varese (ore 16). A organizzare sono quelli dell’associazione Il Bobo che online pubblica articoli sul tre volte ministro, e tanto altro, definito “un visionario appassionato” dagli amici che hanno dato vita al sodalizio culturale. «Sarà la prima uscita pubblica, per onorare degnamente la sua memoria», dice Stefano Bruno Galli, il presidente dell’associazione che ha coniato la definizione dei “SenzaBobo”: “Siamo coloro che hanno amato, stimato, ammirato, voluto bene a Bobo Maroni”. Ci sarà Daniele Marantelli, colori calcistici rossoneri condivisi con il Bobo ma non di certo i colori politici. Ci saranno Laura Lussana, Bruno Brunone, Marco Dal Fior, giornalista e un legame con il Bobo con Radio Varese. Ci saranno tanti altri protagonisti di storie di politica, di vita, di musica e di hobby. E dunque il Distretto 51, il gruppo nel quale Maroni suonava l’organo Hammond. Il frontman Johnny Daverio dice che il Distretto ci ha messo un nanosecondo a convincere Graziano Uliani, anima del Porretta Festival cui il Distretto ha partecipato più volte, a venire a Varese. «La richiesta era di inviare un video, ma Graziano ha risposto: per il Bobo? Ma vengo di persona...».
Il contenitore della grande festa si sta riempiendo di spunti, ricordi, testimonianze. E di tanta musica. Probabile che il Distretto proponga Come una bugia, uno dei (pochi) brani del gruppo cantati in italiano: scritto da Maroni (musica) e depositato alla Siae con la firma anche dell’amico Elio Girompini (testo). Al lavoro ieri, domenica 1° marzo, per definire i dettagli, gli amici dell’associazione che è nata da un’idea di Stefano Angei e Marco Pinti alla quale hanno aderito molti altri. «Ricordiamo tutto il suo mondo e parliamo di presente e di futuro – dice Pinti –, perché questa è la grande capacità che ha avuto il Bobo: tenere insieme le persone e le passioni». Il 15 marzo si parlerà dei tanto uomini che è il Bobo. E dunque anche della sua musica e di barca a vela.
L’Associazione il Bobo è “uno spazio reale e digitale, una comunità di donne e uomini che intendono proseguire nel solco tracciato da Roberto Maroni (...)”. A scrivere, in queste ore un articolo sul sito dell’associazione è anche il ministro Giancarlo Giorgetti: “Con Bobo abbiamo imparato a non mollare mai. D’altronde, lui era un navigatore di tempeste, mai di mari calmi”. Giorgetti, che ricordiamo in lacrime lasciare corso Matteotti al termine del funerale di Maroni (morto il 22 novembre 2022 a 67 anni), scrive che “con il suo carattere sempre un po’ enigmatico, con il suo amore per il rock americano, con le sue svolte imprevedibili con cui si divertiva a spiazzare amici e avversari, Bobo è sempre stato bravo a mescolare le carte, al punto che soltanto adesso ci siamo accorti di come la sua vita sia stata, in fondo, un’unica indimenticabile canzone dedicata a tutti noi”.
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