MILANO
Borsa: l'Europa avanza, guarda alla Fed e alla guerra in Iran
(ANSA) - MILANO, 18 MAR - Le Borse europee restano positive a
metà seduta in attesa di avere indicazioni sulla politica
monetaria nel nuovo contesto geopolitico - oggi toccherà alla
Fed e domani alla Bce - e con un occhio fisso alle evoluzioni
del conflitto mediorientale.
Parigi avanza dello 0,9%, Milano dello 0,8%, Francoforte
dello 0,6% e Londra dello 0,3% mentre a New York i future sul
Nasdaq salgono dello 0,6% e quelli sull'S&P 500 dello 0,5%. I
listini ritracciano dai massimi della mattinata dopo che è
emerso che il giacimento di gas South Pars, il più grande al
mondo, è stato colpito da Usa e Israele.
Il petrolio, in calo in avvio di seduta, segnala ora
andamenti divergenti tra il Wti americano che riduce i ribassi
allo 0,9%, a 95,32 dollari al barile, e il Brent europeo, che
sale del'1,2% a 104,76 dollari mentre anche il gas europeo
riduce i ribassi (-1,4% a 50,82 euro).
Dopo una partenza positiva frenano anche i titoli di Stato, i
cui rendimenti rischiano di essere impattati da una fiammata
inflattiva e da una stretta sui tassi: quelli dei Btp sono poco
mossi al 3,64% mentre lo spread col Bund risale a 75 punti base.
A Piazza Affari avanzano lusso e banche, con in testa
Cucinelli (+4,1%), Moncler (+3,6%), Buzzi (+3%), Banco Bpm
(+3%), Popolare di Sondrio (+3%), Bper (+2,9%) e Mediobanca
(+2,9%) mentre soffrono le utilities con Enel (-1,5%) ed Hera
(-1,5%). Fuori dal Ftse Mib a picco Brembo (-10%) e De Nora
(-5,7%) dopo i conti e Acea (-8,5%) dopo il collocamento del 4%
da parte di Suez. (ANSA).
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