ROMA
Bozza risoluzione di maggioranza, rafforzare gli aiuti civili all'Ucraina
(ANSA) - ROMA, 13 GEN - "Garantire adeguata informazione
nei confronti del Parlamento sull'attuazione del decreto" e
"valorizzare il rafforzamento degli aiuti di carattere civile,
sanitario, logistico e umanitario, rispondendo alle esigenze di
protezione della popolazione e delle infrastrutture essenziali,
in linea con le sensibilità espresse dal Parlamento nel suo
complesso". Sono due degli impegni per il governo previsti da
una bozza della risoluzione di maggioranza in vista delle
comunicazioni in Parlamento del ministro della Difesa Guido
Crosetto in programma giovedì sul decreto legge per la proroga
della cessione di "mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari"
all'Ucraina.
Il termine "militari" non è previsti nella bozza, anticipata dal
Fatto quotidiano e visionata dall'ANSA, che è passibile di
modifiche in seguito alle trattative delle prossime ore fra i
gruppi di centrodestra. Fra i cinque impegni per l'esecutivo
previsti in questa bozza, c'è quello a "continuare a sostenere
l'Ucraina, in coordinamento con la Nato, l'Unione europea, i
paesi G7, e gli alleati internazionali, attraverso un contributo
coerente con gli impegni assunti e finalizzato alla difesa della
popolazione, delle infrastrutture critiche ed in prospettiva
alla sicurezza complessiva del continente europeo". Inoltre si
prevede l'impegno "a proseguire l'azione diplomatica
dell'Italia, lavorando per favorire le iniziative volte a un
cessate il fuoco ed al compimento del processo negoziale in
corso, che conduca a una pace giusta e duratura, fondata sul
rispetto della sovranità dell'Ucraina nel decidere il proprio
futuro". Secondo la bozza, poi, il governo dovrà "rafforzare il
contributo italiano alle iniziative di resilienza energetica, di
ricostruzione, sviluppo e stabilizzazione macro-finanziaria
dell'Ucraina, in coordinamento con la piattaforma donatori G7,
anche attraverso forme di cooperazione industriale e
partenariati strategici, in un'ottica di sicurezza, cooperazione
e crescita europea, e facilitando il coinvolgimento del nostro
tessuto imprenditoriale, incluso nei programmi Ue in corso di
attuazione". Nel garantire adeguata informazione al Parlamento
sull'attuazione del decreto e sugli sviluppi dei negoziati
internazionali in corso, si prevede l'impegno ad assicurare
"pieno rispetto delle prerogative parlamentari e trasparenza nei
limiti imposti dalla necessaria tutela delle informazioni a
carattere classificato". (ANSA).
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