Brucia plastica in un bidone: denunciato
Intervento dei carabinieri forestali a Cugliate Fabiasco
La tempestiva segnalazione di un cittadino ha permesso ai carabinieri forestali di
individuare il presunto responsabile di «una combustione illecita di rifiuti».
Ricevuto l’allarme tramite la Centrale operativa della Compagnia carabinieri di Luino, i militari del Nucleo carabinieri forestale di Luino sono entrati in azione inseme ai colleghi di Cunardo.
Giunti nell’area indicata, i militari hanno individuato una colonna di fumo che si sprigionava da un grosso bidone. Al suo interno, un rogo alimentato da scarti di varia natura: cartone, plastica, residui simili a lana di roccia e altri oggetti metallici. I rapidi accertamenti sul posto hanno portato all’identificazione dell’autore del reato, un residente della zona.
Di fronte all’evidenza, l’uomo ha ammesso le proprie responsabilità, giustificando il gesto con la volontà di liberarsi dei rifiuti. Per lui è scattata la denuncia per il reato di combustione illecita di rifiuti, appunto, un illecito penale che prevede pene severe, fino a cinque anni di reclusione.
Dal Comando dei carabinieri forestali ribadiscono come «lo smaltimento dei rifiuti tramite incenerimento all’aperto sia una pratica non solo illegale, ma dannosa. La combustione di materiali misti, in particolare plastiche e isolanti,
rilascia nell’atmosfera diossine, polveri sottili e altre sostanze tossiche. Oltre a inquinare l’aria, la ricaduta delle ceneri contamina in modo persistente i suoli e le falde acquifere, minacciando la salute pubblica e creando, inoltre, potenziali inneschi per incendi boschivi».
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