L’ANNUNCIO
Busto Arsizio, abiti usati: ritiro porta a porta
La decisione dell’Amministrazione dopo le maxi multe
Nel giro di un paio di mesi verrà introdotta la raccolta a domicilio dei rifiuti tessili. Lo ha deciso l’amministrazione comunale dopo il caso delle maxi multe da mille euro comminate a chi deposita sacchi di vestiti fuori dagli appositi cassonetti. I contenitori sparsi per la città verranno rimossi. Ma stamattina, venerdì 22 maggio, il sindaco Emanuele Antonelli ha annunciato quale sarà il passaggio successivo all’eliminazione delle “campane”: «Agesp si occuperà della raccolta “porta a porta” anche dei rifiuti tessili – ha fatto sapere il primo cittadino -. Ci sarà un sacco di un colore diverso appositamente per gli indumenti, che verranno ritirati ogni due-tre mesi. Stiamo mettendo a punto gli ultimi dettagli». Antonelli ha voluto rispondere così a quei cittadini che sui social hanno criticato la scelta di risolvere il problema dell’abbandono dei rifiuti tessili rimuovendo i cassonetti: «Ho letto i commenti dei soliti “leoni da tastiera”, che già prevedevano un aumento dei rifiuti abbandonati nei boschi - l’attacco del sindaco -. Con il ritiro a domicilio, questo non succederà».
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