ALLE NORD
Atti osceni alla stazione
Esibizionista quarantenne denunciato grazie alla segnalazione di alcuni studenti
Parchi e stazioni. Dalle cronache degli ultimi mesi è evidente che il degrado trovi in questi due ambiti particolare humus per proliferare.
Le forze dell’ordine cercano di tenere ogni spazio sotto controllo e quando i cittadini collaborano, permettendo di agire tempestivamente, riescono a porre un freno ad alcuni fenomeni.
Nei pressi della stazione Nord, una pattuglia della polizia di Stato è intervenuta grazie alla chiamata di alcuni studenti: i ragazzi segnalavano la presenza di un uomo che, già da un paio di giorni, al passaggio delle ragazze attirava la loro attenzione con gesti ed atteggiamenti inequivocabili, mostrando le proprie parti intime.
Venerdì pomeriggio gli agenti, contando sulla dettagliata descrizione ricevuta dai testimoni, hanno rintracciato il soggetto. Lo hanno fermato e identificato. Si tratta di un quarantenne che vive in un comune vicino a Busto Arsizio.
Colto sul fatto, non ha potuto negare. Ha ammesso quanto denunciato dai passanti ed è stato accompagnato in Commissariato. Al termine delle procedure di identificazione è stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico.
L’episodio, che si accompagna a quanto avvenuto al parco del Museo del Tessile, spinge a prestare particolare attenzione alle stazioni e agli spazi che le circondano: pieni di gente negli orari di punta, campo libero per molti sbandati di notte e di giorno.
La collaborazione dei bustesi si dimostra fondamentale. Positivo che questa volta a chiamare siano stati dei giovani: invece di limitarsi a ridere e scherzare di fronte a un simile incontro, come altri avrebbero fatto, hanno pensato di proteggere le loro coetanee allertando chi potesse agire.
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