CARBURANTE CONTAMINATO
Busto, la benzina annacquata “costa” 2.000 euro
Primi preventivi per riparare le sette auto andate in panne dopo il rifornimento al distributore Q8: soldi da anticipare in attesa del rimborso
La benzina era contaminata dall’acqua, a causa delle infiltrazioni nelle cisterne. Così saranno necessari cambio della pompa, pulizia del serbatoio e in alcuni casi anche la sostituzione degli iniettori per le auto nei cui serbatoi è stato immesso il “carburante limonata”. Iniziano ad arrivare i primi preventivi per riparare le auto andate in panne dopo il rifornimento alla Q8 di Busto Arsizio nel weekend scorso. La cifra si aggira poco sotto i 2.000 euro. Preventivi che hanno fatto sobbalzare i proprietari dei mezzi che hanno fatto rifornimento di “benzina-limonata”. A causare il disagio le infiltrazioni di acqua nella cisterna della benzina: al momento dell’erogazione, quando i veicoli sono ripartiti, il carburante contaminato ha mandato in panne almeno sette mezzi tra auto e moto nel weekend. Lunedì mattina 9 febbraio la situazione è stata chiarita immediatamente e l’azienda si è detta pronta a rimborsare i danni causati al punto di rifornimento Q8 allo svincolo di Busto - Sant’Anna in direzione della città. Anche ieri le persone coinvolte hanno condiviso il percorso legato alla riparazione e i preventivi ricevuti. Hanno sottolineato la disponibilità del gestore. I meccanici dovranno prelevare la benzina per i campioni da fornire nel caso Q8 li chiedesse.
La serietà del gestore
Carloantonio Vaccaro, portavoce del gruppo, ha dichiarato: «Fino a questo momento non abbiamo motivo di lamentarci perché il gestore ha mantenuto la parola e ci sta supportando. Poi dipenderà da Q8 e confidiamo tutti nella serietà della società petrolifera».
I disagi
I disagi per i clienti sono evidenti: la riparazione, il fatto di restare senza auto e dover anticipare le spese del meccanico: «La cifra è ingente per le famiglie, far fronte al disagio di restare senza auto e dover anticipare anche i soldi causa preoccupazioni e nervosismo. Ora vogliamo solo chiudere questo episodio il più velocemente possibile».
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