L’APPELLO
Cane abbandonato nel degrado: «Salviamolo»
Busto Arsizio: l’animale vive solo dietro un cancello nel degrado. La richiesta d’aiuto
«Aiutateci a salvare quel cane. Vive da solo in mezzo al degrado». L’appello arriva da alcuni cittadini di Busto Arsizio che hanno preso a cuore la situazione di un tenero cagnolino dal pelo bianco, avvistato dietro i cancelli di una villetta al momento disabitata in fondo a via Cascina Mazzafame a Borsano, a pochi metri dal Parco Alto Milanese. Nell’edificio oggi non vive nessuno: c’è dunque preoccupazione per le condizioni dell’animale, che non può contare su un’assistenza continuativa, ma si deve accontentare di quel che gli viene portato saltuariamente da mangiare.
Il giardino e il degrado
«Nel giardino regna il degrado – fanno sapere alcuni cittadini -, il cane potrebbe ferirsi, e non ha un riparo in caso di intemperie. Facciamo appello alla Polizia locale o ai carabinieri, affinché vadano a controllare la situazione. A questo punto sarebbe meglio se l’animale venisse affidato al canile: almeno avrebbe la certezza di essere nutrito, e potrebbe anche essere dato in adozione a qualcuno disposto ad accoglierlo e accudirlo».
L’allevamento di Sacconago
L’auspicio è che la storia possa avere un lieto fine, come accaduto a un allevamento di cani di Sacconago, in via Speranza, rimasto al freddo per poco più di 24 ore, a causa di un momentaneo disallineamento contabile che ha determinato l’interruzione dell’erogazione di corrente. «Le bollette sono sempre state regolarmente pagate – puntualizza Sabrina Bottigelli, titolare dell’allevamento “Chiaromantello” -, tant’è vero che gli addetti del gestore dell’energia mi hanno detto a più riprese di non preoccuparmi. Senonché, all’improvviso, mercoledì mattina è stata staccata la corrente, lasciando al gelo una cagnolina reduce da un parto cesareo, con i cuccioli appena nati, un’altra cagnolina a fine gravidanza e 4 cani anziani che avevano assoluto bisogno di riscaldamento». Sono state 24 ore molto complicate sia per la donna sia, soprattutto, per gli animali, ma come detto la vicenda ha avuto un lieto fine: la corrente è stata ripristinata nel pomeriggio di giovedì, prima che i cani potessero subire le conseguenze del freddo. Ma per un giorno la paura per la sorte dei “quattro zampe” è stata notevole.
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