POSTI AUTO
Il parcheggio diventa a pagamento. E si svuota
Busto, in via San Michele da ieri tariffe fra 50 centesimi e 2 euro. Il ticket che non c’è e il meccanismo da capire
È una partenza a rilento quella del parcheggio di via San Michele a Busto Arsizio da quando è stato introdotta la sosta a pagamento: ieri mattina, alle 10.40, l’area era mezza vuota, con un numero di stalli liberi decisamente elevato. Si dirà: è fisiologico che - rispetto alla situazione precedente (quando la sosta era gratuita) – ora i posti liberi siano più numerosi. Ha fatto comunque una certa impressione vedere solo pochi stalli occupati nel cuore della mattinata. Tanto più che le tariffe in vigore da lunedì mattina sono particolarmente basse: 50 centesimi all’ora, 2 euro per l’intera giornata. È ancora – per così dire - una fase di rodaggio, e lo dimostrano anche i dubbi manifestati da diversi utenti sul sistema di pagamento. Che di per sé è piuttosto semplice: si paga solo all’uscita, digitando il numero di targa per sapere a quanto ammonta l’importo.
«Ma mi danno la multa?»
Non bisogna ritirare alcun biglietto, perché l’automobile viene identificata dalle telecamere all’ingresso, tramite lettura della targa. Proprio la mancanza del ticket ha però disorientato alcuni automobilisti: «Ma se non espongo nulla sul cruscotto, mi danno la multa?», è la domanda risuonata più volte ieri mattina. La risposta è: no, niente multa, perché (appunto) non vengono rilasciati biglietti. L’importante è andare a pagare alla macchinetta prima di uscire dal parcheggio a bordo della propria auto. È bene ricordare che i 108 stalli del parcheggio di via San Michele saranno a pagamento solo dal lunedì al giovedì, mentre l’area di sosta resterà gratuita dal venerdì alla domenica, nonché nei giorni festivi (anche infrasettimanali). Un compromesso maturato tra l’amministrazione comunale e le associazioni dei commercianti.
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