L’ALLONTANAMENTO
Video e caos in via Como: in otto fuori da Varese per due anni
I provvedimenti del questore per i fatti del 23 gennaio quando un gruppo di giovani blocco il traffico per girare un filmato di musica trap senza autorizzazione: anche un Daspo urbano e due avvisi orali
Bloccarono il traffico per girare un video musicale, senza autorizzazione, ostruendo l’operato delle forze dell’ordine al loro arrivo. E crearono il caos. Ora arrivano le conseguenze per i responsabili dei fatti avvenuti il 23 gennaio scorso, in via Como, a Varese. Il questore, infatti, sulla base della richiesta formulata dai carabinieri e dell'attività di analisi e valutazione della pericolosità sociale dei soggetti effettuata dalla Divisione Anticrimine, «ha emesso otto provvedimenti di foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Varese per due anni, un Daspo urbano per un anno, un avviso orale e un avviso orale aggravato. Il tutto a carico dei membri del nutrito gruppo di giovani che nello scorso gennaio aveva paralizzato il traffico in via Como per registrare un videoclip di musica trap, arrivando anche a circondare un’ambulanza del 118 impegnata in un intervento di soccorso.
L’intervento delle forze dell’ordine
Nell’occasione, erano intervenute sul posto le pattuglie dei carabinieri, della Volante della polizia e della Digos, ostacolate e rallentate volontariamente dalle manovre di un veicolo utilizzato per le riprese video, al fine di favorire la fuga dei partecipanti, molti dei quali con il volto coperto e uno di loro armato di machete.
La droga e il coltello
Durante i controlli effettuati da polizia e carabinieri era stata rinvenuta sostanza stupefacente oltre ad un coltello a “farfalla” all'interno del mezzo. Le successive indagini condotte dai carabinieri di Varese attraverso l’analisi dei filmati di videosorveglianza e del video poi pubblicato sui social avevano permesso di identificare i responsabili ed accertare le loro responsabilità in merito all'evento. Dopo l’accaduto, sulla base di quanto stabilito in sede di riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, la zona è oggetto di servizi straordinari di ordine pubblico con l’impiego di uffici mobili della Polizia di Stato e Carabinieri. I controlli stanno riguardando anche l’area delle stazioni ferroviarie, con il concorso della Polfer di Varese, piazza Repubblica, piazza Forzinetti e piazza XX Settembre, al fine di garantire la piena fruibilità dei luoghi e aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini.
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