I CONTROLLI
Carne scaduta al ristorante: sanzione di 20mila euro
Intervento dei carabinieri a Castelletto Ticino. Serie di controlli (e multe) anche ad Arona e in altri paesi del Novarese
All’interno del ristorante è stata trovata carne scaduta. Ed è scattata la sanzione. Pesante. E’ accaduto a Castelletto Ticino. Il locale si è visto appioppare una multa di circa 20.0000 euro da parte dei carabinieri. Il sindaco Massimo Stilo commenta: «Sappiamo di una serie di controlli anche sulla sicurezza dopo i recenti fatti avvenuti a Crans Montana. La salute deve essere tutelata in ogni modo».
Controlli ad Arona
Un altro locale è stato sanzionato per 10.000 euro per violazioni alle norme di sicurezza ad Arona. E’ uno dei casi più eclatanti di quelli registrati nei giorni scorsi nel prosieguo delle attività di controllo coordinato del territorio disposte ed organizzate dal Comando provinciale Carabinieri di Novara e dalle dipendenti articolazioni operative, in collaborazione con Ispettorato del lavoro e dei Nas. Una multa di 1.000 euro per alimenti non conservati correttamente è stata comminata poi ad un altro locale aronese.
Gli altri interventi nel Novarese
Altri interventi si sono registrati nella giornata di mercoledì nella Bassa Novarese nei Comuni di San Pietro Mosezzo e Nibbiola . Qui, come informano i carabinieri di Novara, è stato svolto un servizio complesso che ha visto l’impiego dei militari delle due Compagnie Carabinieri di Novara e di Arona, con il supporto del Gruppo Carabinieri Forestale di Novara e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Novara.
Carrozzerie nel mirino
Qui i controlli hanno riguardato le carrozzerie. In esito all’operazione sono stati identificate 14 persone e controllati 65 veicoli, di cui dieci non provvisti di targa. Dalle ispezioni specialistiche sono emerse presunte violazioni penali e amministrative in materia di inquinamento e sicurezza presso i luoghi di lavoro che hanno comportato, nei confronti dei legali rappresentanti delle attività, l’elevazione, a vario titolo, di sanzioni amministrative per un importo complessivo di oltre 9.000 mila euro e ammende penali per un totale di oltre 35 mila euro, fatti salvi ovviamente ulteriori successivi approfondimenti e valutazioni da parte delle autorità competenti. Per uno degli esercizi è stata inoltre disposta la sospensione immediata dell’attività imprenditoriale. Per l’esecuzione del servizio sono stati impiegati complessivamente 20 carabinieri della componente territoriale e specialistica e sette autoveicoli militari.
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