L’INTERPELLANZA
Carenza di Oss: «Rafforzare il reclutamento dall’estero»
La richiesta del consigliere regionale Licata: «Esercizio temporaneo per chi ha conseguito la qualifica fuori Italia»
«La carenza di operatori socio-sanitari rappresenta oggi una vera emergenza per il sistema sanitario e sociosanitario: in Italia si stimano circa 80.000 Oss mancanti, con ricadute dirette soprattutto su RSA e assistenza territoriale. Una criticità che riguarda anche la Lombardia». Lo sottolinea Giuseppe Licata, consigliere regionale di Forza Italia, membro della Commissione Sanità, che riferendosi all’interpellanza discussa oggi, martedì 14 aprile, spiega di aver «chiesto alla Regione di estendere anche agli Oss la possibilità di esercizio temporaneo per chi ha conseguito la qualifica all’estero, come già avviene per medici e infermieri». Licata prosegue: «Regione Lombardia sta già facendo molto sul fronte della formazione, anche con investimenti importanti, come i 6 milioni di euro stanziati per corsi gratuiti OSS e ASA. Tuttavia, è necessario rafforzare anche il reclutamento dall’estero. Le norme nazionali lo consentono chiaramente: il Decreto Legge 34/2023 e l’Intesa Stato-Regioni del 2024 prevedono la possibilità di esercizio temporaneo anche per gli operatori sociosanitari. La Lombardia ha già attivato procedure strutturate per medici e infermieri, ma non ancora in modo sufficiente per gli OSS».
Queste considerazioni hanno portato l’ex sindaco di Lozza a chiedere «all’assessore Bertolaso di attivare procedure più incisive per reclutare personale sanitario anche all’estero, soprattutto di figure di Operatore Socio Sanitario, attraverso percorsi di verifica rigorosi ed allo stesso tempo rapidi e semplificati. Conto sul lavoro dell’assessorato affinché anche questa lacuna venga presto colmata».
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