LA MEMORIA
«Carla sempre con noi», il ricordo alla dogana austroungarica
Amici e famigliari si sono ritrovati per una commemorazione attorno al ciliegio dedicato alla donna, scomparsa quattro anni fa
Sono passati quattro anni - era il 3 marzo 2021 - quando la cinquantottenne Carla Ghirardi decise di togliersi la vita e fu trovata, dopo giorni di ricerche, in un canale del novarese. Una signora perbene e conosciuta a Lonate Pozzolo - abitava nella centrale via Novara con la mamma Elsa che in passato ha gestito una lavanderia in via Matteotti - e, in occasione di questa triste ricorrenza, famiglia, amiche e colleghe si ritrovano come ogni anno alla dogana austroungarica.
LA COMMEMORAZIONE
Carla aveva lavorato come cassiera in uno storico, oggi ex supermercato, in via per Busto. E così nel pomeriggio di oggi, sabato 1 marzo, c’erano mamma Elsa e la sorella Cristina, le amiche di una vita, le colleghe che con lei hanno condiviso il lavoro, la passione, l’impegno e hanno potuto apprezzare il valore e la professionalità, l’amicizia e l’umanità di una persona speciale.
Non è un caso la scelta della dogana austroungarica - simbolo di bellezza e di patrimonio della biodiversità - in quanto Carla era una grande appassionata dell’ambiente e dell’universo natura. E dunque tutte insieme in un momento di testimonianza e memoria vicino a quel ciliegio dedicato a Carla che famigliari, amiche e colleghe hanno voluto e che è stato realizzato dal Parco del Ticino.
IL RICORDO
Soprattutto ci sono le parole sentite, forti che riecheggiano nel ricordo pronunciate dalle colleghe. Queste: «Ci sono sorrisi e ricordi che non potrai dimenticare con il passare del tempo perché sono legati a persone speciali che ti porti nel cuore» e - infine - «Ciao Carla sempre nel nostro cuore». Un modo come un altro per esserci, non dimenticare e non spezzare mai un legame inscindibile.
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