ROMA
Carlo Conti in videochiamata con Fiorello, 'da Toffanin sì ma Sanremo non c'entra'
(ANSA) - ROMA, 29 GEN - Nel consueto appuntamento con La
Pennicanza, il programma condotto con Fabrizio Biggio, dal
lunedì al venerdì alle 13:45 su Rai Radio2, RaiPlay e sul canale
202 del digitale terrestre, Fiorello lancia "la notizia delle
notizie": Carlo Conti ospite da Silvia Toffanin a Verissimo.
"Una cosa è chiara: Carlo Conti non andrebbe mai a Mediaset
senza qualcosa in cambio. Tra poco uscirà sicuramente la notizia
della Toffanin come co-conduttrice del Festival", dice lo
showman. E parte la videochiamata con Conti: "Lo sai che non ho
scheletri nell'armadio… sì, vado ospite dalla Toffanin. Lo so
che state facendo delle illazioni, ma non c'entra niente con
Sanremo. A te lo direi, perché tu, se sai una cosa, non la dici
a nessuno" commenta con ironia il direttore artistico di
Sanremo. E continua: "A Pippo Baudo dedicherò tutto il Festival
quest'anno. Io l'erede? È il complimento più grande che si possa
fare, ma mi sembra troppo. Pippo non ha eredi".
L'anteprima del programma è dedicata ancora all'attualità e
ai danni del ciclone Harry, in particolare sulla città siciliana
di Niscemi: "È lì che in queste ore si concentra l'attenzione.
La politica ovviamente strumentalizza, ma non è il momento di
litigare. La priorità è pensare a chi sta soffrendo e ha perso
tutto, è il momento di agire. Speriamo che non si ripeta quanto
accaduto nel 1997. Il nostro presidente del consiglio ha
assicurato che la situazione è diversa: noi ci fidiamo",
sottolinea Fiorello.
Lo showman passa poi al cinema, con la telefonata
promozionale per il nuovo film di Gabriele Muccino: "Fiorello
dopo aver visto il film ma ha mandato un vocale di 8 minuti…
anzi due vocali". E ancora: "Faccio perdere il controllo ai miei
attori, e per farlo li porto fuori orbita: ho i miei metodi.
Oggi esce il mio film Le cose non dette, con un cast
incredibile: Stefano Accorsi, Claudio Santamaria, Miriam Leone,
Carolina Crescentini. Ci sono colpi di scena sorprendenti!".
Fiorello: "Il film va visto… ha superato le mie aspettative".
Infine, lo showman legge la notizia 'Un bistrot sul tetto di
San Pietro': "Ma chi ha il coraggio di aprire una cosa così?
Briatore? Gianluca Vacchi?", si chiede Fiorello. Ecco il
collegamento con il Vaticano: "La pace sia con voi. Di quale
ristorante state parlando? Io non ne sapevo nulla. Ma questo
significa che durante l'Angelus dovrò sentire il rumore di
piatti e bicchieri? Un cameriere che urla: 'Due strozzapreti al
tavolo quattro'? I have no words… Magari lo chiameranno "La
Penitenza". Che faranno, un menù secondo Matteo? Che si mangerà?
La Cacio e Papa? I Santi in bocca? Il Sant'Honoré? Sarà
sicuramente una cosa abusiva. Io faccio una telefonata anonima
alla Guardia di Finanza." Interviene il Camerlengo: "Santo
Padre, non può fare una telefonata anonima: chi fa la spia non è
figlio di Maria".
In conclusione lo showman ammette: "Da quando ho iniziato
questo programma mi sto facendo tanti nemici, mi chiamano tutti
offesi. Si offendono per quelli che commentano quello che io
commento, ma ci sono cose di attualità che vanno dette". (ANSA).
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