LA SENTENZA
Dai riti sciamanici all’assoluzione: la Maga Asia non truffò
Franca Portabisso assolta dalle accuse di truffa ed evasione fiscale. Le erano stati sequestrati beni per quasi 900mila euro
La maga Asia è stata assolta dalle accuse di truffa ed evasione fiscale (omessa dichiarazione e dichiarazione infedele). La sentenza è stata pronunciata poco prima delle 18 di ieri, lunedì 9 febbraio, dal giudice Daniela Frattini. Secondo la guardia di finanza, Franca Portadibasso tra il 2017 e il 2021 non avrebbe versato i tributi dovuti allo Stato relativi al suo enorme volume d’affari. L’imposta evasa ammonterebbe a oltre 100mila euro. «Lei ha un problema grosso, devo far intervenire i miei sciamani»: questa, a detta dei clienti che nel corso del processo hanno deposto in aula, sarebbe stato il preambolo dei suoi raggiri. Per togliere il malocchio consigliava amuleti, praticava esorcismi e rituali con il fuoco. A lei si affidavano in tanti, anche perché in televisione era una presenza assidua sulle reti che si occupano di occulto.
Colpa della buonanima
La 64enne si è difesa rivelando che dietro allo Studio Azzurra ci fosse l’ex marito. Era lui il titolare, era lui il direttore dell’occulto, era lui a tenere i contatti con sciamani, santoni e fattucchiere. «Io dovevo fare solo le dirette televisive, di riti e talismani non ho mai saputo niente». L’uomo morì nel 2022, un anno prima che la guardia di finanza intervenisse con il sequestro di 882.221 euro tra conti e immobili. L’indagine non ha tenuto: non si sa se lo Studio Azzurro fosse una società o se le parcelle di Asia, che aveva lo studio a Cassano Magnago, venissero caricate sul conto del coniuge e a che titolo. Non si hanno neppure tracce di pagamenti in nero. Valuterà la procura se fare ricorso in appello.
L’articolo completo sulla Prealpina di martedì 10 febbraio, in edicola e in edizione digitale
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