I LIBRI
“Il sussurro dei mondi” domani a Cassano
Alle 21, alla Otaku Hero Fumetteria, la presentazione del volume di Rasulo insieme con il romanzo “Giudizio imminente” di Leone
Un’idea nata quasi da sola, «mettendo insieme i pezzi di una vita passata tra bit, palcoscenici e stoffe da cucire. Questo libro non è una biografia, ma dentro c’è tutto quello che conosco e che amo». Per undici anni Vincenzo Rasulo, che oggi vive a Cardano al Campo, ha gestito un negozio di informatica a Gallarate, «respirando ogni giorno – spiega - quell’aria fatta di circuiti e processori che nel libro è diventata l’anima di Omnia Tech. Ma non mi bastava guardare la tecnologia per quello che era. Ho sempre avuto la passione per il restauro, per il piacere di recuperare un oggetto che sembrava finito e dargli una nuova vita. È proprio questa “nobiltà del restauro” il cuore del racconto: l’idea che il nostro valore non stia nell’essere perfetti o intatti, ma nella nostra capacità di riparare ciò che si rompe».
La presentazione
E venerdì 20 febbraio alle 21, “Il sussurro dei mondi” viene presentato a Otaku Hero Fumetteria di via San Francesco d’Assisi 1 a Cassano Magnago, assieme a un altro romanzo, “Giudizio imminente”, di Gianfranco Leone. E mentre quest’ultimo è un thriller miliare tra zione e suspense che trascina nelle avventure di un ex soldato, Frank Logan, dal passato turbolento e la cui realtà è scossa da un attentato terroristico in una corsa contro il tempo e contro i suoi demoni interiori, il romanzo di Rasulo risente anche della sua anima di musicista e compositore. Questa ha dato «ritmo e frequenze a tutto il sistema di “Sussurro” – svela l’autore, che aggiunge -: e poi c’è il mio lavoro principale, l’organizzazione di eventi, che nel romanzo si trasforma in “Convergenza Stellare“, una manifestazione dove la passione diventa uno strumento di resistenza. Anche la passione per il cosplay ha giocato un ruolo fondamentale: creare un costume e portarlo in scena mi ha insegnato che un’armatura, come quella di Tech-Viper, può essere molto più di un semplice travestimento; può essere un’estensione della nostra volontà. In fondo, il senso di tutto è il mio rapporto con le macchine: credo fermamente che la tecnologia debba essere un alleato per migliorarci, uno strumento che ci potenzia senza mai pretendere di sostituirci. Ho voluto raccontare un mondo dove l’imperfezione umana non è un bug da eliminare, ma l’unica vera forza capace di risvegliare la realtà dal vuoto tecnologico».
Le due storie
E venerdì racconta tutto questo intervallandosi con la narrazione di Leone, in un confronto, dibattito, dialogo tra due storie che divergono, ma che hanno qualcosa in comune. «Il fulcro di entrambe le opere risiede nell’epica del gruppo e nel carisma di una guida naturale – spiega ancora Rasulo -. È il ritratto di un leader che non si impone con l’autorità, ma con l’integrità di chi comprende l’essenzialità dell’altro, trasformando la fiducia reciproca nel pilastro della propria missione». Ma non solo. Una cosa “divertente” e della quale ciascuno dei due autori era all’oscuro fino all’uscita dei libri è che nel romanzo di Logan viene citato Rasulo nel personaggio di IronVinz mentre nel romanzo del cardanese si racconta di Logan nelle vesti di Batman allo stand di Multiverso Cosplay Italia.
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