FUORI CONTROLLO
Autoerotismo al parco davanti a nonna e nipotina
Atti oscena a Castellanza. La testimonianza: «Era mezzo nudo, ho provato imbarazzo e disagio. E’ ora di finirla»
Pratica autoerotismo incurante della presenza di una bambina di sette anni. Un esibizionista dà il peggio di sé all’interno del Parco Alto Milanese, vicino all’ingresso di Castellanza. A raccontare il fatto - avvenuto circa tre settimane fa – è una donna che, quel giorno, stava passeggiando nell’area verde in compagnia della nipotina.
«Non sono più tornata»
«Dopo quell’episodio non sono più tornata al parco - premette - Stavamo camminando in mezzo alla natura, quando a un certo punto, tra gli alberi, è comparso un uomo seminudo intento a toccarsi. Fregandosene della presenza della bambina, mi ha perfino chiesto se volessi “aiutarlo”. Sono passata dritta senza dire nulla, allibita: l’imbarazzo e il disagio che ho provato sono facilmente immaginabili. Diventa complicato dare delle spiegazioni a una bambina dopo un episodio così». Andandosene, la donna ha avvisato altri utenti del Pam che stavano entrando a fare una passeggiata insieme ai propri bambini. Lo spiacevolissimo incontro non è stato neppure il primo fattaccio di questo genere in quella specifica area del parco Alto Milanese: «Un’altra volta sono stata seguita da un uomo che mi chiedeva con insistenza il numero di telefono - prosegue la testimonianza - In quel caso, almeno, il molestatore era vestito. Quello dell’altro giorno invece era mezzo nudo. È una situazione già sgradevole e fastidiosa per un adulto, figuratevi quando c’è anche un bambino».
Non è la prima volta
La donna auspica maggiori controlli su quell’area del Parco Alto Milanese, che ormai da molti anni è diventato un ritrovo abituale di uomini e guardoni in cerca di avventure. «Non è per nulla simpatico percorrere un tragitto disseminato di queste persone - continua - Oltretutto, come ho provato sulla mia pelle, non se ne stanno per i fatti loro ma ti importunano. Sarebbe ora di finirla con questa storia. Se ne vadano altrove. Il parco deve essere fruibile da tutti, senza la paura che da dietro una pianta sbuchi un uomo senza vestiti».
Altri frequentatori del Parco Alto Milanese segnalano il loro fastidio nel sentirsi osservati in maniera insistente da alcuni uomini nel parcheggio vicino all’ingresso di Castellanza. Un disagio che rischia di allontanare tante persone da una delle poche grandi aree verdi del territorio.
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