AL CINEMA
“Cena di classe” servita, ora tocca a Imma
Presentato al MIV il film di Francesco Mandelli. Domenica in sala Vanessa Scalera, protagonista della fiction di Rai 1
«Volevo fare un film per i millennial come me, ne è uscito uno per tutti perché le superiori non si scordano mai». Forte e chiaro il messaggio lanciato mercoledì 25 marzo da Francesco Mandelli prima della proiezione delle 20 di Cena di classe al MIV in una sala Mercurio sold out. Palco affollato, con lui, regista e protagonista del film, una rappresentanza significativa del cast: Roberto Lipari, Nicola Nocella, Francesco Russo, Giulia Vecchio e Annandrea Vitrano. L’allegra squadra ha divertito la platea, gli spettatori più fortunati sono tornati a casa con un cappellino, il gadget voluto dalla produzione.
IL FILM
Ispirato dall’omonima canzone dei Pinguini Tattici Nucleari, Cena di classe racconta la reunion dei liceali della Quinta D diciassette anni dopo la Maturità. Si ritrovano per il funerale di uno di loro ma questo non impedisce forti tensioni nel gruppo. Al punto da indurre a pensare: «Qui ci scappa il morto». Per ridere, si capisce.
VANESSA SCALERA AL MIV
A proposito di capire, non è facile comprendere le ragioni del cuore. Proverà a spiegarlo, sempre al MIV, domenica 29 marzo alle 17.20, Imma Tataranni. Ovvero Vanessa Scalera, la protagonista della fiction di Rai 1 giunta alla quinta stagione. L’attrice che in cartellone ha già Il bene comune, film di e con Rocco Papaleo, parlerà prima della proiezione di Il dio dell’amore, altro lavoro che conferma le sue notevoli doti interpretative. All’incontro con il pubblico parteciperanno anche il regista Francesco Lagi e il protagonista maschile, Francesco Colella. L’attore che nella serie Guerrieri – La regola dell’equilibrio interpreta un avvocato senza scrupoli e nel film La Gioia un truffatore coinvolto nel traffico della prostituzione e in un omicidio, qui interpreta il grande poeta Ovidio, proiettato dall’antica Roma a quella dei nostri giorni, figura che collega tra loro gli amori, fortunati e no, di vari personaggi.
L’articolo completo sulla Prealpina di giovedì 26 marzo in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
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